Zanzara Tigre: è invasione, cosa fare per proteggersi

Aumentano le province invase dalla zanzara tigre, con 63 che nella settimana fino al 20 luglio avranno l’indice di infestazione più alto. Lo afferma il bollettino meteo di Vape Foundation divulgati da Anticimex, azienda specializzata nel Pest Management.

Tra le regioni più interessate, secondo la mappa elaborata dagli esperti, ci sono Lazio, Marche, Molise, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia, oltre a Veneto ed Emilia Romagna al Nord. Tutte le altre avranno comunque una infestazione ‘media’, tranne Trentino Alto Adige (medio bassa) e Val d’Aosta (bassa). “Il miglior rimedio resta la prevenzione, ovvero l’eliminazione di quei fattori che permettono lo sviluppo dell’insetto, vettore di malattie infettive nocive per la salute dell’uomo – sottolinea Valeria Paradiso, responsabile Ufficio Tecnico Anticimex Italia – Per tenere lontano le zanzare sono sufficienti piccoli accorgimenti pratici, come svuotare i sottovasi delle piante ed evitare i ristagni di acqua, o adottare sistemi di disinfestazione”.

Il problema delle punture da zanzare sembra interessare anche i cavalli, al punto che una giovane azienda della green economy annuncia di aver messo a punto disabituanti naturali per le zanzare e zanzare tigre studiato ad hoc per le scuderie.

La dengue è endemica in almeno 100 paesi in Asia, Pacifico, Americhe, Africa e Caraibi. Si stima che attualmente circa 2,5 miliardi di persone, il 40% della popolazione mondiale vive in aree a rischio di trasmissione di dengue. Il virus e la malattia. Il virus della dengue è trasmesso dalla puntura di zanzare. Esistono quattro sierotipi virali (DEN-1, DEN-2, DEN-3 e DEN-4).

La malattia è detta anche febbre “rompi-ossa” e colpisce neonati, bambini e adulti; può essere fatale. I sintomi maggiori sono rappresentati da una forma simil-influenzale, che dura di solito 2-7 giorni, con febbre lieve o alta invalidante, forte mal di testa, dolore dietro agli occhi, dolori muscolari e articolari e rush cutaneo. La guarigione fornisce immunità permanente contro il particolare sierotipo. Si tratta di una protezione parziale e transitoria ad una successiva infezione da parte degli altri tre sierotipi. È pertanto possibile la reinfezione.

Nuova specie di zanzara presente in Italia. Molto simile alla zanzara tigre è attiva tutto il giorno, può trasmettere malattie e tollera bene le basse temperature. Nel 2011 è arrivata in Italia una nuova specie di zanzara, la Aedes koreicus o Zanzara Coreana. E’ stata rilevata nella provincia di Belluno durante la normale attività di monitoraggio della zanzara tigre.

La zanzara coreana è una specie importata in Europa tramite il commercio di piante tropicali e probabilmente altre merci. La Aedes koreicus è molto simile alla zanzara tigre, proviene anch’essa dalle giungle del sud-est asiatico ma si adatta meglio ai climi freddi del nord Europa (infatti è presente in alcune aree  del Belgio) e si differenzia da Aedes albopictus per la mancanza della linea bianca longitudinale presente sul dorso, come si può notare dall’immagina (a destra la zanzara tigre). Risulta più grande della zanzara tigre ma meno aggressiva, è anche’essa diurna e sfrutta piccole raccolte d’acqua stagnante per deporre le uova. E’ in grado di trasmettere malattie come l’encefalite giapponese e la filariosi del cane.

Cosa fare per proteggersi

Poiché contro la dengue non è registrato alcun vaccino in Italia, è importante che le persone che intendono recarsi in paesi infetti applichino le misure di prevenzione personale:

  • informarsi prima di partire sulla situazione epidemiologica del paese in cui ci si intende recare
  • utilizzare un abbigliamento che minimizzi l’esposizione della pelle alle punture di zanzare
  • applicare repellenti sulla pelle esposta o sull’abbigliamento. L’uso di repellenti deve essere strettamente conforme alle istruzioni riportate in etichetta
  • utilizzare zanzariere trattate con insetticida sia di notte che quando si riposa durante il giorno
  • utilizzare prodotti insetticidi spray, antizanzare o altri vaporizzatori insetticidi negli ambienti interni della casa. Anche dispositivi, quali zanzariere a porte e finestre e condizionatori d’aria possono ridurre le punture
  • conoscere i sintomi che possono essere causati dalla dengue
  • rivolgersi a un medico in caso di insorgenza di sintomi compatibili con la dengue durante il viaggio o al ritorno a casa essendosi recati in aree a rischio di trasmissione della dengue e menzionare il viaggio che si è appena effettuato.

Queste misure sono utili anche contro altre infezioni trasmesse da zanzare, come chikungunya e zika, che hanno una distribuzione geografica in gran parte sovrapponibile.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie