Allarme Fipronil: è anche nelle patate, Codacons chiede dimissioni della ministra Lorenzin

Un lotto di patate delfino e quattro tipi di pasta fabbricati in Francia con uova provenienti dal Belgio e dall’Olanda sono stati inseriti dal ministero dell’Agricoltura nella lista dei prodotti contaminati dal Fipronil, l’insetticida dannoso per la salute umana. I prodotti sono stati ritirati dal mercato, anche se il ministero francese ha assicurato che non presenterebbero “rischi per la salute”.

Fipronil è usato come insetticida, in particolare per uccidere le pulci delle galline, ed è classificato come un “moderatamente pericoloso” da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità. Secondo gli esperti, la contaminazione è stata provocata da un’azienda olandese, la Chickfriend, situata a Barneveld, che produce antiparassitari nel Gelderland e che ha utilizzato il pesticida per trattare i parassiti. Il Fipronil, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è un pesticida che viene spesso utilizzato per il controllo delle termiti, esche scarafaggi e prodotti per il controllo delle pulci per gli animali domestici.

Test di laboratorio hanno rivelato che gli animali che sono stati esposti a Fipronil soffrivano di comportamenti aggressivi e danni ai reni, e ha avuto un drastico cambiamento della funzione della ghiandola tiroidea. Secondo il Journal of Toxicology i cani che sono stati trattati con il Fipronil per uso topico hanno un rischio maggiore di sviluppare cancro alla vescica.

Uno studio di cani domestici che sono stati trattati con trattamenti topici delle pulci una o due volte l’anno ha dimostrato che hanno avuto un incremento del 60 per cento del rischio di cancro alla vescica.( Journal of the American Veterinary Association). Teniamo a rassicurare che i prodotti in questione non sono commercializzati in altri Paesi né tantomeno in Italia.

Uova contaminate: ISS, non abbiamo minimizzato, non è tossico

Dopo le parole di Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanitànon abbiamo minimizzato, non è tossico, il Codacons risponde chiedendo le dimissioni dello stesso Ricciardi e della ministra Lorenzin. Entrambi infatti, a giudizio dell’Associazione, sono completamente inadeguati a rivestire ruoli istituzionali tanto complessi e delicati; i fatti degli ultimi giorni, con le assurde rassicurazioni sparse prima di riscontri fattivi, lo dimostrano.

Inoltre, il Codacons chiede che il parere fonito dall’ISS e relativo ai rischi per la salute connessi allo scandalo delle uova contaminate venga immediatamente reso pubblico, a garanzia della trasparenza e a tutela della consapevolezza dei consumatori. Ancora, è assolutamente indispensabile che i NAS provvedano a estendere i controlli già avviati, verificando la situazione negli allevamenti di tutta Italia: in questo modo sarà possibile escludere ulteriori contaminazioni nella filiera di produzione e distribuzione delle uova.

Infine, il Codacons informa i consumatori che è attivo un apposito sportello per gestire il caso: chiunque riscontri problemi derivanti dal consumo di uova può scrivere all’indirizzo info@codacons.it e segnalare l’accaduto.

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