Chikungunya a Bologna, ecco cosa fare per proteggersi

Un caso importato di chikungunya a Bologna. Si tratta di una persona rientrata da zone tropicali che ha contratto la malattia, trasmessa da una puntura di zanzara infetta. Al ritorno in Italia ha presentato i tipici sintomi: febbre alta e dolori muscolari. Lo riferisce una nota del Comune di Bologna.

Sono state immediatamente attivate le misure di profilassi, come previsto dallo specifico protocollo regionale: è in corso la disinfestazione nell’area circostante l’abitazione della persona ammalata e gli interessati sono stati istruiti sulle principali misure di protezione dalle punture di zanzara per prevenire l’insorgenza di eventuali casi secondari, nonché la diffusione del virus.

La zona di trattamento è circoscritta tra le vie del Pratello, Pietralata e Sant’Isaia “e si chiede a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni in queste aree, di permettere l’accesso degli addetti alla disinfestazione per effettuare i trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in area cortiliva privata, oltre che di chiudere le finestre durante le ore notturne, in quanto verranno eseguiti interventi di disinfestazione in aree stradali, a partire da questa notte fino all’alba del 4 agosto”.

Cosa fare per proteggersi

Poiché contro la dengue non è registrato alcun vaccino in Italia, è importante che le persone che intendono recarsi in paesi infetti applichino le misure di prevenzione personale:

  • informarsi prima di partire sulla situazione epidemiologica del paese in cui ci si intende recare
  • utilizzare un abbigliamento che minimizzi l’esposizione della pelle alle punture di zanzare
  • applicare repellenti sulla pelle esposta o sull’abbigliamento. L’uso di repellenti deve essere strettamente conforme alle istruzioni riportate in etichetta
  • utilizzare zanzariere trattate con insetticida sia di notte che quando si riposa durante il giorno
  • utilizzare prodotti insetticidi spray, antizanzare o altri vaporizzatori insetticidi negli ambienti interni della casa. Anche dispositivi, quali zanzariere a porte e finestre e condizionatori d’aria possono ridurre le punture
  • conoscere i sintomi che possono essere causati dalla dengue
  • rivolgersi a un medico in caso di insorgenza di sintomi compatibili con la dengue durante il viaggio o al ritorno a casa essendosi recati in aree a rischio di trasmissione della dengue e menzionare il viaggio che si è appena effettuato.

Queste misure sono utili anche contro altre infezioni trasmesse da zanzare, come chikungunya e zika, che hanno una distribuzione geografica in gran parte sovrapponibile.

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