Maltempo, in Val Pusteria interviene l’esercito, interrotte per frane strade e ferrovia

Un violento temporale notturno che ha colpito la zona delle Alpi nord-orientali ha provocato nella scorsa notte frane ed esondazioni nella zona della Val Pusteria, in Alto Adige, richiedendo l’intervento di centinaia di soccorritori della Provincia di Bolzano per fronteggiare l’emergenza. Un treno regionale diretto a San Candido è rimasto bloccato per la caduta di una frana a Valdaora. Ottanta passeggeri a bordo sono stati raggiunti e portati nei punti di assistenza allestiti nelle stazioni di Valdaora e Monguelfo.

Alle operazioni di soccorso ha preso parte anche il 4° reggimento Aviazione dell’Eserctio ‘Altair’, che nella serata di ieri, intorno alle 22, è stato allertato, riferisce l’Esercito, dal Commissariato del Governo della Provincia di Bolzano per intervenire in zona Braies-Ponticello a seguito dell’esondazione di un torrente che ha provocato delle frane che hanno interrotto la viabilità ordinaria e messo a rischio molte strutture e abitazioni nella zona.

Sul posto, la Direzione dei soccorsi ha poi richiesto un successivo intervento dell’elicottero per la ricerca di 5 persone disperse in località Prato Piazza, che, una volta individuate, sono state con successo recuperate e trasportate in località Dobbiaco a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche nella zona. L’intervento si è concluso alle 3:50 con l’atterraggio dell’aeromobile sulla base di Bolzano.

Una bomba d’acqua si è abbattuta in Val di Braies. Il rio Braies uscito dall’alveo ha inondato alcune case e abitazioni della zona. In brevissimo tempo sono caduti 100 mm di pioggia. Alcune autovetture parcheggiate sono state trascinate dalle correnti nel rio. Inondata anche la caserma dei pompieri che hanno fatto fatica a tirare fuori i propri mezzi necessari per gli interventi. Le operazioni di soccorso, che hanno visto in azione circa 200 persone, sono state rese difficili, spiegano i vigili del fuoco, sia dall’oscurità come anche dalla mancanza di alimentazione elettrica nella zona che ha colpito 350 utenze.

Presso la casa della cultura di Braies è stato allestito un punto di assistenza per la popolazione e da dove vengono coordinate le operazioni. Anche la Val di Fosse, una laterale della Val Senales nel meranese, è rimasta isolata per qualche tempo. Le informazioni e le richieste di intervento sono state coordinate dal Centro situazioni provinciale a Bolzano.

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