Moscow Mule servito nel rame, il cocktail alla moda dannoso per la salute

L’enorme successo e del Moscow Mule ha sollevato il problema, tanto da indurre la Food and Drug Administration, l’agenzia della salute pubblica americana, a specificare in un comunicato che “i bicchieri con l’interno in rame non dovrebbero essere usati con questo drink”. Il cocktail, preparato con vodka, succo di lime, birra allo zenzero e servito in un boccale di rame, un mix che può essere dannoso per la salute secondo l’ufficio per il controllo degli alcolici dell’Iowa, negli Usa, che ha lanciato un’allerta poche settimane fa.

Il problema non sono gli ingredienti ma il contenitore. Il rame, infatti, usato perché mantiene la bevanda fresca e rende la birra più ‘frizzante’, a contatto con l’acido del limone (e ogni alimento con Ph inferiore a 6) diventa potenzialmente dannoso, rilasciando ossido di rame. Questo metallo, infatti, è benefico per l’organismo solo se a consumo ridotto (meno di 0,9 mg al giorno). Ad alte dosi, invece, può provocare intossicazioni che si manifestano con dolori addominali, diarrea, vomito, insufficienza epatica. Basta però utilizzare tazze di rame rivestite all’interno di acciaio o altri materiali che non vengono alterati dall’acidità della bevanda per bere con tranquillità, consiglia l’ufficio statunitense per il controllo degli alcolici.

Il Moscow Mule in inglese significa “mulo di Mosca”, non c’entra nulla con la Russia: fu inventato nel 1941, 75 anni fa, a Los Angeles, in California. Lo crearono John G. Martin, che due anni prima aveva acquisito per 14mila dollari l’allora piccola azienda di liquori Smirnoff, e Jack Morgan, gestore di un locale di Hollywood che chiuse nel 1987 ma che tra gli anni Quaranta e Cinquanta era frequentato da molti personaggi famosi, il Cock’n Bull. All’epoca la vodka non era molto popolare negli Stati Uniti, perché è un distillato di origine russa e quindi veniva associata all’Unione Sovietica, e Martin stava cercando un modo per pubblicizzarla. Morgan invece stava provando a rendere popolare la sua produzione di ginger beer. Ovviamente il riferimento a Mosca è dovuto alla presenza della vodka nel drink, mentre quello a un mulo vuole ricordare i suoi tipici calci: è una metafora per il gusto pungente della ginger beer.

 

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