PMI italiane e connessione: come navigano le nostre aziende

L’Agenda Digitale Europea bussa alle porte dell’Italia e il nostro Paese risponde “presente”. Visti i problemi vissuti in passato con connessioni Internet non sempre all’avanguardia e con il conseguente muro imposto dal digital divide, l’Europa qualche anno fa ha deciso di intervenire e legiferare in merito alla nostra situazione relativa alle infrastrutture di rete, richiedendo a noi, così come gli altri paesi membri, di adeguarci a determinati standard di connessione come velocità e anche copertura. Vediamo dunque quali progressi sono stati fatti negli ultimi anni nel campo del digitale in generale e nel web.

Internet in Italia: anche le scuole si collegano in rete

I dati trasmessi dall’Osservatorio digitale, in merito a scuole e connessione Internet, fanno trapelare dei numeri davvero ottimi. Nel dettaglio, ad oggi il 97% degli istituti scolastici è regolarmente connesso alla rete, e nel 48% dei casi ciò avviene direttamente tramite un’infrastruttura cablata: il che significa che la connessione è anche molto veloce, date le esigenze formative digitali delle scuole. Si tratta ovviamente di una notizia che testimonia tutto l’impegno del nostro Paese nella nuova missione del digital, di pari accordo con quanto espressamente richiesto dall’Agenda Digitale Europea. Questi dati, a parole, si traducono in fatti molto concreti: l’accesso ad Internet è stato espanso innanzitutto in quanto a copertura del segnale, ma migliorando la qualità delle infrastrutture è aumentata anche la velocità di navigazione.

PMI: parte la missione della digitalizzazione

Parliamo ora delle PMI in generale, dove l’essere collegati alla rete conta davvero tanto, soprattutto in un’ottica di digitalizzazione. Tramite la rete, infatti, le piccole e medie aziende possono raggiungere obiettivi importanti per lo sviluppo del proprio business, e questo è possibile solo tramite due aspetti: l’hardware e la connessione stessa. Nel primo caso servono necessariamente gli hardware fissi come i computer, ma stanno conoscendo anche una grande diffusione i device mobile come gli smartphone ed i tablet. Come emerge da questo dettagliato documento pubblicato da AGCOM, ad oggi più del 90% delle PMI ha accesso a Internet e nel 70% dei casi ciò avviene tramite WiFi. Da ciò si evidenzia l’esigenza di scegliere una connessione potente, visto il gran numero di accessi interni, valutandone le caratteristiche prima di sottoscrivere un contratto e possibilmente conoscendo anche al parere di chi ha già provato un certo provider, per non avere spiacevoli soprese. Da questo punto di vista siti web comparatori sono d’aiuto poiché, oltre ai costi, mostrano anche le valutazioni degli utenti su un dato provider, ad esempio in questa pagina si possono conoscere le opinioni su Fastweb Joy, uno dei tanti piani del noto fornitore di adsl previsti per privati e per i business.

Piattaforme di condivisione e social media

A riprova del fatto che il digitale è oggi indispensabile per una PMI, sempre più aziende creano delle piattaforme online di condivisione, il cui scopo è consentire ai propri clienti di interagire in modo smart con l’impresa e soprattutto in tempo reale. Questo ovviamente consente di velocizzare l’assistenza e di fornire, di conseguenza, un servizio decisamente più prezioso nei confronti dei clienti, il vero motore del business di una PMI. Inoltre, le aziende dimostrano di amare sempre di più i social media: circa il 40% delle PMI ha aperto un account social, soprattutto se parliamo di Facebook, considerato oggi uno strumento di marketing cruciale. Infine, da sottolineare lo scarso utilizzo di Twitter (solo il 6%).

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