Una manciata di mandorle aiutano ad abbassare colesterolo

Le mandorle, in primo luogo, sono importanti per la salute del nostro sistema cardiovascolare. Ricche in acidi grassi essenziali, in particolare monoinsaturi come l’acido oleico e palmitoleico, le mandorle aiutano ad abbassare il livello di colesterolo cattivo LDL e, invece, alzano quello buono HDL. Sempre grazie alla presenza di grassi insaturi, che pulite le arterie, consumare mandorle riduce il rischio di attacchi cardiaci.

Anche la vitamina E in essa contenuta è utile a proteggere il cuore. Mentre l’alto tenore di potassio, da un lato, e il basso contenuto di sodio, dall’altro, tengono a bada la pressione sanguigna. Poiché contengono molto ferro, sono ottime a chi soffre di anemia. La fibra contenuta nelle mandorle, poi, aiuta a mantenere stabile la glicemia, evitando i picchi glicemici, soprattutto in caso di diabete di tipo 2. Anche perché agiscono sul senso di sazietà.

Sempre le fibre conferiscono alle mandorle proprietà lassative poiché favoriscono la motilità intestinale e sono, dunque, un buon rimedio contro la stitichezza, soprattutto se accompagnate da un bicchiere di acqua oppure consumate sotto forma di latte. Il latte di mandorle, poi, svolge anche un’ azione lenitiva e antifiammatoria. Nelle mandorle sono presenti varie sostanze antiossidanti, tra cui la vitamina E, che contrastano l’attività dei radicali liberi e proteggono le membrane cellulare, rallentando i processi di invecchiamento, con un’ azione anti-age su tutti i tessuti, epidermide compresa. Consumare 4-5 mandorle al giorno mantiene la pelle più elastica e bella. La vitamina E, insieme ad altri oligoelementi essenziali, contribuiscono anche a rafforzare le difese immunitarie.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie