Uova infette da pesticida, ecco cos’è il fipronil

Secondo il quotidiano olandese ‘de Volkskrant’, il fipronil sarebbe stato infatti utilizzato in aziende agricole nei Paesi Bassi per più di un anno. Il timore è che la sostanza sia stata mescolata con un insetticida utilizzato legalmente per il mantenimento dei polli e per migliorarne la resa.

L’insetticida è ad ampio spettro e nasce per disturbare l’attività del sistema nervoso centrale dell’insetto. Si tratta di un veleno a lenta attività d’azione: una volta inserito in un’esca, l’insetto viene avvelenato ma non muore istantaneamente, avendo ancora il tempo di ritornare alla colonia (o nella tana) per avvelenare così i suoi simili. Senza circoscrivere il discorso a pollai e allevamenti, nella vita di tutti i giorni il Fipronil è conosciuto e usato soprattutto come principio attivo in diversi antiparassitari per gli animali da compagnia, spesso usato insieme al Methoprene, un repellente per pulci e zecche.

Cosa succede se per qualche caso, come ad esempio attraverso le uova, viene accidentalmente a contatto con l’uomo? I sintomi registrati a seguito di esposizione singola o ripetuta, a forti dosi, sono ipereccitabilità, irritabilità, tremori e, più gravi, letargia e convulsioni. Ma si tratta di sintomi reversibili una volta terminata l’esposizione.

I clienti possono restituire le uova in qualsiasi punto vendita Migros e il prezzo di vendita verrà loro rimborsato. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, le uova svizzere e gli altri prodotti Migros non sono interessati da tale misura. La Migros è in diretto contatto con i propri fornitori e, se necessario, è pronta ad adottare le misure adeguate, aggiunge la nota. In serata l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) aveva informato proprio sul fatto che anche in Svizzera sono state importate delle uova nelle quali sono stati riscontrati residui dell’insetticida Fipronil (vedi articoli suggeriti).

Già nel pomeriggio Aldi Svizzera aveva annunciato di aver bloccato la vendita (vedi articoli suggeriti) di uova provenienti dalle aziende olandesi dove è stato riscontrato il problema. Milioni di uova provenienti da Paesi Bassi e Belgio sono state ritirate dagli scaffali dei supermercati tedeschi. “La misura preventiva” è stata comunicata stamattina dalla catena di supermercati discount Aldi che conta oltre 4’000 punti vendita in Germania. Con questa scelta, già fatta nei giorni precedenti da altri gruppi (Rewe, Penny), la grande distribuzione tedesca cerca di far fronte al dilagare dello scandalo.

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