Zika, dopo Faenza nuovo caso a Bologna, avviata profilassi

Dopo il caso registrato a Faenza, un altro caso si è verificato a Bologna. Una persona rientrata da zone tropicali ha contratto la malattia dalla puntura di zanzara infetta. Immediatamente attivata la profilassi: dal pomeriggio al via la disinfestazione nelle aree circostanti l’abitazione dell’ammalato. Gli interessati sono stati istruiti sulla protezione dalle punture di zanzara, per prevenire l’insorgenza di casi secondari e la diffusione del virus.

La zona di trattamento è circoscritta tra le vie Zamboni, De Rolandis, San Giacomo, Irnerio, Belle Arti, piazza Puntoni e piazza di Porta San Donato, in pratica l’area universitaria. La profilassi prevede l’invito a tutti quelli che hanno la disponibilità di aree aperte, abitazioni o esercizi nella zona, di permettere l’accesso agli addetti alla disinfestazione per i trattamenti larvicidi e adulticidi e la rimozione dei focolai larvali, oltre che a chiudere le finestre di notte. Stanotte verranno eseguiti interventi di disinfestazione in aree stradali.

Elenchiamo qui di seguito 5 cose da sapere e i consigli per proteggersi dal contagio nel migliore dei modi:

  1. Il virus: il virus Zika è stato scoperto per la prima volta nel 1947 in alcune scimmie, tuttavia ha iniziato a diffondersi in forma epidemica solo dal 2015, in Sudamerica. Per questo motivo, al momento, non esistono né farmaci, né vaccini in grado di contrastarlo. Un’infezione da virus Zika è asintomatica nell’80% dei casi. Possibili sintomi possono essere febbre, esantemi, vomito, dolori muscolari e articolari.
  2. Conseguenze: finora, sono pochi i casi di decesso noti riconducibili al virus Zika. Gli esperti sospettano fortemente un nesso di casualità tra il virus e i casi di microcefalia nei neonati. Nel periodo della gravidanza, questa comporta gravi malformazioni del cranio e della testa del lattante. Le conseguenze sono permanenti.
  3. Contagio: il virus viene trasmesso dalla zanzara della febbre gialla. Questa specie punge soprattutto durante il giorno e durante le prime ore della sera, inoltre è particolarmente aggressiva all’ombra e all’imbrunire.
  4. Diffusione: in base alle notizie più recenti dell’OMS, il virus Zika è stato già rintracciato in 33 diversi paesi. Particolarmente colpiti sono i paesi latino-americani, come il Brasile, la Columbia, ma anche, ad esempio, le isole dei caraibi.
  5. Protezione: prima di affrontare un viaggio in una zona nella quale sono presenti malattie tropicali, rivolgetevi a un medico specializzato in medicina tropicale e seguite i suoi consigli. Se possibile, indossate sempre abiti chiari che coprono tutto il corpo. Durante il giorno e alla sera, proteggetevi utilizzando uno spray antizanzare comprovato contro la zanzara della febbre gialla, e proteggete il letto utilizzando una zanzariera.

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