Capitolo mutuo: alcune indicazioni utili

In questo momento di boom del settore immobiliare, con i prezzi che calano o risultano comunque stazionari, sono numerosi gli italiani che hanno scelto di tornare a dare fiducia alle banche aprendo un mutuo per l’acquisto di un immobile. Ma le cose da sapere rimangono comunque tante, per poter scegliere un mutuo che sia conveniente da un punto di vista economico, e che non possa riservare alcuna sgradita sorpresa. Ma quali sono le indicazioni più importanti per aprire un mutuo?

Innanzitutto è importante capire la differenza fra tasso fisso e variabile: nel primo caso si devono affrontare delle rate il cui importo extra è fisso, avendo dunque la certezza di non dover registrare alcuna sorpresa. Nel secondo caso l’extra è variabile e dipende da una serie di fattori rispondenti all’economia globale: pur essendo in questo momento inferiore al fisso, non dà comunque certezze sul medio periodo. Poi, non è detto che i tassi siano tutti uguali in tutte le banche, e dunque esistono alcuni istituti che concedono dei mutui più convenienti rispetto ad altri: come fare per scovarli? Portali web come mutuisupermarket.it consentono di confrontare i mutui proposti dalle varie banche e dunque di poter scegliere quello più conveniente.

Una tipologia di mutuo molto particolare è il mutuo ipotecario INPS, che può essere richiesto da qualsiasi dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato iscritto all’INPS e da qualsiasi pensionato che sia iscritto da almeno un anno alla gestione unitaria. Il suddetto mutuo ipotecario poteva essere richiesto entro il 10 settembre di quest’anno, per un ammontare pari ad un massimo di 300.000 euro, da destinare alla copertura della cifra di acquisto di un immobile (non di lusso) come prima casa. Esistono poi altre forme di finanziamento a copertura dei lavori di ristrutturazione o per la costruzione del garage. Per rimanere aggiornati sulle prossime date per fare richiesta consultate il sito ufficiale in questa sezione.

Una grande novità riguarda anche il bonus prima casa, che quest’anno può essere richiesto anche da chi ha già usufruito del bonus per acquistare un immobile, e che adesso ha intenzione di comprare una seconda casa. I requisiti da rispettare per avere accesso alle agevolazioni non cambiano nei due casi, ma esistono comunque altri paletti che chi ha già una prima casa deve rispettare: nello specifico, l’accesso al bonus prima casa è consentito anche se si è in possesso già di una casa, la quale dovrà essere però venduta entro un anno dalla richiesta del bonus per la seconda abitazione. In caso contrario, i benefici del secondo bonus decadono.

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