Dalla Dieta allo sport, sette consigli per prevenire il rischio di Alzheimer

Dalla dieta alla pressione al peso, sette passi per tenere in  salute di cuore e cervello. La dieta e l’attività fisica, hanno un effetto immediato nella riduzione dei fattori di rischio di ictus, alzheimer e demenza vascolare. Bruciare calorie con l’attività fisica e ridurre l’introduzione di grassi con la dieta mediterranea permettono di diminuire il peso, l’ipertensione e i casi di diabete. Portando quindi a una riduzione dell’utilizzo dei farmaci e del ricorso a ricoveri e migliorando la qualità di vita. Seguendo questi semplici consigli possiamo ridurre il rischio di demenza sino a oltre il 40%: se ci ammaleremo e con quale gravità succederà dipende molto dalla vita condotta. Sono le nuove raccomandazioni pubblicate dall’American Heart Association e American Stroke Association sulla rivista Stroke.

Cuore e cervello hanno bisogno di un adeguato afflusso di sangue, che in molte persone viene rallentato da vasi sanguigni bloccati o ristretti a causa dell’aterosclerosi. Il risultato può essere un infarto o un ictus. i fattori di rischio dell’aterosclerosi possono però essere modificati con interventi tempestivi e semplici, come una dieta sana, attività fisica, ed evitando il tabacco. “Gli stessi fattori di rischio dell’aterosclerosi sono anche responsabili del declino cognitivo e dell’Alzheimer.

Seguendo 7 semplici passi, non solo si possono prevenire infarto e ictus, ma anche prevenire i danni cognitivi e mantenere in salute il cervello”, commenta Philip Gorelick, che ha coordinato il gruppo di lavoro che ha scritto le raccomandazioni. Si tratta di interventi per lo più noti, ma la cui utilità va sempre ribadita: tenere sotto controllo la pressione del sangue, controllare il colesterolo, mantenere normale il livello degli zuccheri nel sangue, fare attività fisica, avere una dieta sana, perdere i chili di troppo e non fumare. Abitudini che vanno adottate il prima possibile, ribadiscono gli esperti, perchè l’aterosclerosi, cioè il restringimento delle arterie, può iniziare già nell’infanzia. Prima si pensava che le cause dell’Alzheimer e demenze fossero diverse da quelle dell’ictus, ma “nel tempo abbiamo importato che i fattori di rischio sono gli stessi”, conclude Gorelick.

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