Lavasciuga pavimenti: quali le migliori motorizzazioni?

Sul fronte delle lavasciuga pavimenti le motorizzazioni più diffuse sono elettriche. Queste macchine sono nate e si sono sviluppate per un uso principalmente in contesti chiusi, fin dalla loro comparsa si è quindi preferito sviluppare macchine ad alimentazione elettrica, a “0 emissioni”, piuttosto che con motori a combustione.

Nella scelta del modello più adatto ai propri usi, la scelta di base riguardo all’alimentazione si riduce in prima battuta a due possibilità: a cavo o a batteria.

Non avendo bisogno di fermi ricarica le lavapavimenti a cavo sono “sempre pronte all’uso” e adatte pertanto ad un uso prolungato nella giornata, anche frammentato. Il raggio d’azione di queste macchine è tuttavia condizionato dalla presenza di prese di corrente e limitato alla estensione massima del cavo di corrente. Il cavo d’alimentazione, inoltre, rischia di impigliarsi in spigoli e oggetti. Essendo srotolato a terra su pavimenti ancora sporchi, e non più raccolto fino al termine delle operazioni, capita spesso di smuoverlo andando a sporcare di nuovo zone precedentemente pulite.

Viceversa, le macchine a batteria non conoscono vincoli d’azione per quanto riguarda l’area da raggiungere e pulire, ma hanno un’autonomia operativa limitata alla durata della batteria e tempi obbligatori di fermo macchina, per la ricarica e per altre attività di manutenzione ordinaria.

Stanno tuttavia rivoluzionando il settore le batterie agli ioni di litio, che pur essendo più care offrono prestazioni di molto superiore ad ogni altra batteria in termini di cicli vita, tempi di ricarica, effetto biberonaggio, peso, autonomia operativa, manutenzione…

L’utilizzo di batterie agli ioni di litio non è oggi ancora molto diffuso, ma sono diverse le aziende che stanno cominciando a credere in questa tecnologia. La lavasciuga E36 ad esempio, la macchina più piccola e maneggevole di casa Eureka, è disponibile con batterie al litio già da almeno tre anni.

Nell’industria dell’automotive, molto più sviluppata rispetto a quella delle pulizie, le batterie al litio vengono utilizzate da ormai 20 anni sulle macchine Toyota (anche se uno dei pionieri dello sviluppo di questa tecnologia, il professor Goodenough, ha di recente annunciato una nuova batteria in vetro per il futuro) e sono oggi parte fondante dei progetti più rivoluzionari sul mercato, come quelli della Tesla.

Presto anche le lavasciuga pavimento potrebbero essere tutte disponibili con questa tecnologia.

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