Livorno violento nubifragio: 6 morti e 3 dispersi, nella notte frane e smottamenti

Sono sei le vittime accertate del nubrifagio che colpito Livorno, flagellata da una bomba d’acqua pari a 250 millimetri caduti tra le 2 e le 4 e a 400 ml in totale. Sei morti, tra cui un bambino, sono stati ritrovati uno scantinato in via Nazario Sauro, un’altra persona in via della Fontanella e una sesta è deceduta in un incidente stradale sull’Aurelia, provocato dal maltempo.

A causa delle intense piogge che hanno interessato la costa Tirrenica, la stazione di Livorno dalle tre da questa notte è allagata e quindi inagibile. La circolazione ferroviaria è interrotta tra Pisa e Campiglia. I treni a lunga percorrenza sono deviati verso Pisa e Firenze. Per i treni regionali Trenitalia ha attivato servizi sostitutivi con autobus tra Pisa e Campiglia, che saranno effettuati compatibilmente con la viabilità stradale. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana stanno lavorando per ripristinare le condizioni di sicurezza per la circolazione ferroviaria.

Il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, aggiunge, una nota polemica: “Non ci aspettavamo questa situazione perché l’allarme dato dalla Protezione civile era arancione, invece ci siamo svegliati così”. “Dobbiamo smettere di gestire le situazioni per emergenze – aggiunge – invece dobbiamo porci su un piano di prevenzione”. Si poteva evitare? “Sì, se ci fosse stata prevenzione”.

La situazione è molto problematica, critica, spero non sia un disastro”, aveva detto nelle scorse ore il sindaco sulla situazione in città in seguito all’ondata di maltempo che l’ha colpita, come riporta La Stampa. “Ha piovuto tantissimo, ci sono grosse difficoltà, sono esondati alcuni corsi d’acqua, vengono segnalati smottamenti a Montenero”.

Il sindaco Nogarin ha chiesto lo stato di calamità per Livorno. “E’ una tragedia di dimensioni più grandi di quella del 2009 quando ci furono 800mila euro di rimborsi. Voglio dire a tutti i livornesi che l’emergenza non è finita. L’allerta è valida fino alla mezzanotte del 10 settembre. In questo momento pensate a stare al sicuro. La conta dei danni facciamola lunedì quando la situazione sarà migliorata. Questo il numero da contattare per emergenze e richiedere interventi: 824000“

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