Olio extravergine d’oliva elisir di benessere

L’olio extravergine d’oliva richiama pienamente lo spirito e la cultura della dieta mediterranea: presenta, infatti, tantissime virtù, perché deriva dalla semplice spremitura a freddo delle olive, senza alcun additivo. Ecco i benefici che lo rendono un prezioso alleato della salute:

• Protegge dalle malattie cardiovascolari: i polifenoli favoriscono una maggior produzione di nitrossido, potente vasodilatatore, e prevengono dall’ossidazione delle lipoproteine LDL
• Importante nello sviluppo del sistema nervoso: la sua composizione lipidica è simile a quella del latte materno, rendendolo un alimento essenziale nella dieta del bambino. In età adulta preserva dalle malattie legate al deterioramento delle funzioni cerebrali
• È il più digeribile e sano tra i grassi: ha un effetto benefico su tutto il sistema gastrointestinale, proteggendone le mucose
• Elemento cardine contro il diabete mellito: riduce i livelli di zucchero nel sangue e la resistenza all’insulina tipica di questa condizione
• Ha un effetto benefico sul nostro apparato osteoarticolare: favorisce

Il consumo di extravergine rappresenta un ottima fonte di quei preziosi elementi utili al benessere del nostro organismo. Ma quali sono le giuste quantità di olio da assumere? Crudo o come alimento di cottura? Sicuramente per una dieta sana ed equilibrata non vanno superate le dosi di tre cucchiai al giorno. E’ importante ricordare infatti che l’olio non è un farmaco, un eccessivo consumo non fa abbassare il colesterolo ma, al contrario, lo innalza! Per quanto riguarda invece il modo in cui lo si utilizza, il consiglio è quello di preferirlo a crudo.

Va però anche detto che l’extravergine non è dannoso nei cibi cucinati. Per la sua alta percentuale di acido oleico, l’olio d’oliva ha un elevato punto di fumo ed è stabile alle alte temperature: il mix ideale tra resistenza al calore e contenuto di antiossidanti che lo rende ottimo anche per la cottura.

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