Ophelia, diventa uragano e punta verso l’Europa

La tempesta tropicale Ophelia si è rafforzata diventando un uragano di categoria 1. La tempesta tropicale Ophelia, che si trova nell’Oceano Atlantico, diventerà nelle prossime ore un vero e proprio uragano (quindi un ciclone tropicale con venti oltre 118 km/h) e, grazie alle acque relativamente calde che si troverà ad attraversare, riuscirà a mantenere una certa potenza dirigendosi verso l’Europa finchè nella giornata di domenica potrebbe giungere davanti alle coste di Portogallo e Spagna Nord-Occidentale.

Ovviamnete piomberà sulla Penisola Iberica  come uragano ma come sistema extra tropicale, comunque una bassa pressione di tutto rispetto. La bassa pressione raggiungerà successivamente l’Irlanda per salire poi su verso l’Islanda. Previsti mari in tempesta e venti oltre i 100 km/h!.

Secondo le proiezioni dei maggiori modelli Ophelia (giovedì) si muoverà molto lentamente verso est, mantenendo le caratteristiche di un uragano di categoria 1, con venti a 125-135 chilometri orari e raffiche fino a 160 chilometri orari. Poi nelle prime ore di venerdì è molto probabile che Ophelia viri con decisione verso più alte latitudini e muovendosi più speditamente verso nordest cominci ad avvicinarsi alla Penisola Iberica, sempre mantenendo l’intensità di un uragano di categoria 1.

Il suo moto di avvicinamento alle coste europee si farà ancor più spedito nel corso del fine settimana, e mantenendo la medesima traiettoria potrebbe giungere sulle coste di Portogallo e Galizia tra la fine di domenica e le prime ore di lunedì, quando però il passaggio su acque più fredde probabilmente avrà già trasformato Ophelia in un ciclone extra-tropicale, ovvero in una perturbazione delle medie latitudini.

Tuttavia, anche perdendo le sue caratteristiche tropicali, Ophelia manterrà gran parte della sua intensità e quindi è forte il rischio che le coste della Penisola Iberica agli inizi della prossima settimana vengano colpite da una violentissima tempesta, con venti oltre 100 chilometri orari, forti mareggiate e piogge torrenziali. Fonte Articolo:  Col. Mario Giuliacci

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie