Ansia da prestazione per lui e per lei

L’ansia da prestazione è uno dei problemi sessuali tipicamente maschili, che tuttavia coinvolge anche la donna nella relazione intima nella quale nascono serie difficoltà perché sia vissuta a pieno.

Cos’è l’ansia da prestazione. L’ansia da prestazione è uno dei problemi sessuali tipicamente maschili, che tuttavia coinvolge anche la donna nella relazione intima nella quale nascono serie difficoltà perché sia vissuta a pieno. Si tratta di un disturbo sessuale abbastanza diffuso, che può insorgere a qualsiasi età e che rappresenta la paura di non essere all’altezza della partner e quindi il timore di fallire o di non soddisfarla, come invece si vorrebbe.

Questa paura si concretizza in modo sempre più insistente, fino a rendere il rapporto sessuale impossibile, nella fase iniziale o anche appena dopo aver avuto l’erezione. L’ansia in realtà non è affatto basata su un dato reale, ma in relazione all’obiettivo che ci si pone e che nella mente dell’uomo risulta troppo arduo. L’ansia da prestazione è accompagnata anche da difficoltà di erezione o “impotenza” e da una vigilanza ossessiva su quanto non si riesce a realizzazione nell’intimità con la propria partner. Il meccanismo che si innesca è molto simile a “un cane che si morde la coda”, perché l’ansia aumenta ogni volta che si fallisce la prestazione, fino ad avere paura di riprovare per non trovarsi a dover affrontare un tale disagio.

Le cause dell’ansia da prestazione. Le cause dell’ansia da prestazione sono psicologiche prima che sessuali e possono avere radici lontane o nel rapporto di coppia che si sta vivendo. Spesso tentare in autonomia di superare l’ansia da prestazione non ha successo e l’unica soluzione rimane rivolgersi al medico e quindi al sessuologo. Le motivazioni alla base dell’ansia da prestazione sono tra le più varie. Quelle più frequenti riguardano una conoscenza poco approfondita delle esigenze sessuali femminili, che vengono considerate “eccezionali” senza un fondamento realistico.

L’uomo può essere condizionato anche da una bassa autostima, poca fiducia nelle proprie capacità, paura di non avere un pene dalle dimensioni accettabili rispetto ad altri uomini. L’inconscio gioca un ruolo importante nell’auto-programmare il fallimento sessuale come prefigurazione dell’ansia da prestazione. Su una serie di fallimenti sessuali possono incidere anche l’abuso di alcool e droghe o farmaci come gli ansiolitici.

Uno degli aspetti che possono innescare sull’ansia da prestazione è il tipo di rapporto con la partner, che potrebbe avere alla base dei conflitti irrisolti, senso d’inferiorità, competizione e antagonismo nella gestione della famiglia (per esempio la differenza di reddito, con lei che ha uno stipendio più alto di lui). Tutto si riflette nel rapporto sessuale che fallisce per aspettative elevate e che non si concretizzano, provocando un allontanamento progressivo dei partner, che fanno fatica a esprimere le proprie emozioni per non ferirsi.

Come risolvere l’ansia da prestazione. L’ansia da prestazione è un disturbo che va affrontato con il sessuologo, seguendo una terapia singolarmente o in coppia, in base all’anamnesi di ogni caso. Un percorso mirato alla rieducazione sessuale e alla percezione del proprio rapporto sessuale può portate al completo recupero della propria intimità.

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