Parco e Banca dell’Elba: un accordo per lo sviluppo sostenibile

Nell’ambito dell’Accordo tra Federparchi e l’Iccrea Banca (Istituto Centrale del Credito Cooperativo), è stato firmato il “Protocollo d’Intesa per attività di promozione ed educazione nel territorio protetto del Parco Nazionale Arcipelago Toscano” in accordo con la Banca di Credito Cooperatrivo dell’Isola d’Elba (BCCE).

Il Presidente del Parco Giampiero Sammuri e il Presidente di BCCE Luca Bartolini hanno sottoscritto il documento grazie al quale Parco e BCCE organizzeranno insieme per i soci della Banca dell’Elba una serie di attività ed interventi incentrati su ricerca, educazione ambientale, tutela della biodiversità, valorizzazione delle produzioni tipiche e dell’agricoltura biologica, il risparmio energetico e lo sviluppo delle energie rinnovabili, la formazione, l’ecoturismo e l’ospitalità di qualità.

Le forme potrebbero essere gite culturali nelle isole protette, borse di studio per giovani laureati o progetti su temi di comune interesse.Il testo del Protocollo recita..” l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e Banca dell’Elba intendono unire le loro specifiche competenze e peculiarità professionali in un rapporto di collaborazione che migliori l’efficacia nel promuovere e ideare azioni e progetti per la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali e culturali;…considerano prioritario il loro impegno comune per la promozione delle isole minori; la valorizzazione della biodiversità nel Parco; la realizzazione di progetti e campagne di educazione ambientale e di turismo sostenibile;…intendono collaborare per promuovere presso i cittadini residenti, gli amministratori e gli operatori locali ed i fruitori del Parco, le potenzialità e le opportunità, anche economiche, delle aree protette;..tale intesa è in grado di fornire precise opportunità di crescita culturale nei riguardi della popolazione residente oltreché costituire importanti occasioni di crescita professionale per talune categorie di studiosi e ricercatori di livello accademico”

Sammuri – afferma – esistono in Italia 23 parchi nazionali, 140 parchi regionali, 27 aree marine protette. Sono inoltre un migliaio le aree soggette a tutela, e, complessivamente, rappresentano più dell’11% del territorio italiano. Di fatto, le aree protette raffigurano una grande “banca” in cui beni comuni quali il territorio, l’acqua, la biodiversità – indispensabili alla vita come all’economia – si generano e rigenerano. E finiscono per acquistare un formidabile valore economico».

«Da qui la naturale prossimità delle Bcc (banche cooperative, locali, che peraltro si impegnano nei propri statuti a favorire la crescita responsabile e sostenibile dei territori dove operano) al tema della tutela ambientale e della valorizzazione delle aree geografiche protette, nella volontà di definire sinergie di sviluppo economico, sociale ed occupazionale».

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie