Fare Verde: “No alla costruzione dell’autostrada Tirrenica”, i 2 miliardi per lo sviluppo di Tarquinia e Maremma

Il decreto Sblocca – Italia ha alcune opere finanziate e altre accantonate. Infatti, non c’è la copertura finanziaria all’erogazione di due miliardi di euro di finanziamenti pubblici per l’autostrada tirrenica da Civitavecchia a Livorno.

L’associazione ambientalista Fare Verde, che da sempre si batte per l’ampliamento della statale Aurelia e contro la sua trasformazione in autostrada a pagamento, chiede al Governo Nazionale di non finanziare l’opera.

“Chi vuole realizzare la tirrenica lo faccia con i soldi propri e non con quelli dei cittadini – dichiara Silvano Olmi, vice presidente nazionale di Fare Verde – non è giusto finanziare con denaro pubblico la costruzione di un’autostrada che sarà gestita da un privato, il quale farà pagare agli automobilisti un salatissimo pedaggio.

Da anni andiamo denunciando questa autentica stortura: si regala a un privato una strada pubblica, l’Aurelia, per trasformarla in un’autostrada a pagamento e oggi gli si danno anche i soldi dei cittadini per farlo.

La verità – prosegue Olmi – è che la crisi economica e la diminuzione del traffico autostradale stanno facendo saltare il piano economico-finanziario della tirrenica e adesso cercano disperatamente di salvare il progetto ricorrendo ai finanziamenti pubblici.

Chiediamo al Governo Renzi – conclude Olmi – di non concedere i due miliardi di euro di soldi pubblici a questa opera ma di destinarli al vero sviluppo di Tarquinia e della Maremma”.

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