Aurora 2013, il Festival di Natura e Spirito

Al via la seconda edizione il Festival di Natura e Spirito “Aurora”(dal 5 al 7 luglio, a Pienza e Monticchiello (Siena), che si ripresenta nel 2013 dopo il successo della prima edizione.

Patrocinato dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Siena e dal Comune di Pienza, e promosso dall’associazione Aurora Festival fondata da Bebetta Campeti, “Aurora 2013” è l’occasione elettiva per avere un incontro con maestri, ricercatori, artisti, terapeuti e studiosi di diverse tradizioni riconosciuti a livello internazionale. Sono tutti ospiti d’eccezione, che indagano non solo in termini scientifici ed ecologici, ma anche spirituali e personali, il contatto diretto con la Natura e su come sentirsi parte di essa.

Quest’anno il festival è dedicato alla Terra e alle modalità con cui possiamo avvicinarci al suo spirito vivendo meglio, attraverso un rapporto più naturale con il nostro corpo e ricercando nuovi modelli etici, ecologici e politici di particolare importanza in questo momento storico di crisi culturale.

Diverse, complementari e fondamentali le tematiche trattate, che convergono nella ricerca di un nuovo paradigma che riporti al centro le risorse e le necessità dell’umano, del femminile e della natura.dscf0225

-L’Alimentazione. Con dibattiti e tavole rotonde con professori, esperti e naturopati riconosciuti sia in Italia che all’estero sui temi della nutrizione, delle esposizioni ambientali e delle modificazioni negli stili di vita, per offrire la possibilità di operare scelte informate riguardanti il miglioramento del proprio stato di salute e di benessere, alla luce di ricerche scientifiche spesso poco conosciute soprattutto in Italia, e capire come gli alimenti interagiscono con il nostro DNA.

– L’Erotismo. Il grande maestro tantrico Daniel Odier, special guest di Aurora 2013, scrittore, viaggiatore, insegnante di tantra e buddismo nelle università americane, autore di saggi e  romanzi tradotti in dieci lingue, esplora la relazione con il nostro corpo-spirito attraverso l’approccio tantrico kashmiro: una tradizione femminile e sferica che proviene da civiltà antichissime ma quanto mai attuale, che conduce ad una riscoperta dei nostri ritmi biologici, delle nostre emozioni, dei nostri pensieri e dei nostri sensi.

E ancora, seminari per armonizzare le proprie energie sessuali e psichiche e indagare alcune dinamiche basilari della sfera della relazione, spesso fonte di problemi e fraintendimenti, incontri e counseling di coppia.

– L’Erboristeria Mediterranea e Semi. Sarà un spazio a workshop e corsi di erboristeria mediterranea, per scoprire le erbe curative e commestibili che ormai non sappiamo più riconoscere e le loro proprietà, con passeggiate erboristiche ed itinerari nella Val d’Orcia accompagnati dai più grandi esperti del territorio; mentre agricoltori biodinamici, antroposofi, agronomi e rappresentanti delle  organizzazioni per la salvaguardia dei semi discuteranno della minaccia OGM.

– Le Consultazioni. A disposizione del pubblico durante tutta la durata del Festival esperti e studiosi di Alimentazione, per imparare a prevenire le malattie con il cibo, e di Iridologia, Fisiognomica e Grafologia, discipline sempre più diffuse che studiano l’occhio, i tratti fisici e del volto e la scrittura come strumenti in grado di diagnosticare lo stato di salute del paziente e raccontare le inclinazioni psicologiche e caratteriali. Durante il Festival si terranno consultazioni personalizzate individuali.

– La Decrescita. Conferenza-laboratorio con Maurizio Pallante sulla “Decrescita”, uno degli argomenti più dibattuti degli ultimi tempi, che indica la necessità e l’urgenza di un cambio di rotta e di un’inversione di tendenza rispetto al modello dominante della crescita, del consumismo e dell’accumulazione illimitata di merci.

E ancora arte terapia con atelier di pittura intuitiva, seminari di teoria e pratica di yoga, libreria a cura di Azalai Milano, mercatino biologico a kilometro zero nei chiostri della Sala conferenze di Pienza.

I LUOGHI

Sono molteplici i luoghi d’elezione di “Aurora Festival”, che permettono un percorso itinerante facilmente raggiungibile nel giro di pochi chilometri.

A ospitare la serata inaugurale del Festival, l’incantato borgo medievale di Monticchiello, con cena biologica in piazza, concerti, performance di danza indiana e lettura di poesie.

Il centro storico di Pienza, città ideale del Rinascimento, apre le sue porte alle conferenze e alle tavole rotonde nella Sala e nella Biblioteca del Conservatorio, situate proprio sul corso principale.  Da non perdere le consultazioni e le classi di yoga nei panoramici spazi della Fabbriceria, l’ex fabbrica del Duomo di Pienza, con una strepitosa vista sulla Val d’Orcia.

Podere Isabella, sede dell’associazione Aurora, è il punto di partenza per il corso di cucina naturale e  camminate erboristiche lungo i sentieri della Val d’Orcia; mentre la Pieve di Corsignano, mistica pieve romanica dal fascino incomparabile, accoglie i visitatori con danza e concerto sul prato al tramonto.

Programma completo e ulteriori informazioni su: www.aurorafestival.it | info@aurorafestival.it.

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