Salvaiciclisti:città a misura di bicicletta

“Il 2012 sta prendendo forma come l’anno della bicicletta per l’Italia”.

#salvaiciclisti è un movimento popolare e spontaneo indipendente da partiti e associazioni che chiede alla politica interventi mirati per aumentare la sicurezza dei ciclisti sulle strade italiane sulle quali sono morti negli ultimi 10 anni 2.556 ciclisti. Tutto parte dall’iniziativa Cities fit for cyclists del Times e dal manifesto di 8 punti che viene ripreso dai blogger italiani e rilanciato in rete sotto il nome di #salvaiciclisti.

In pochi giorni la campagna viene sposata dai principali quotidiani nazionali tra cui la Gazzetta dello Sport, il Fatto Quotidiano e, seppure in modo non ufficiale, anche da Repubblica, dal Corriere della Sera, da  Paese Sera e dalla freepress Metro.

In meno di una settimana gli 8 punti del manifesto del Times vengono convertiti in un disegno di legge sottoscritto da oltre 60 parlamentari di tutte le forze politiche (tranne la Lega) attualmente in fase di approvazione al Senato (la scheda del Ddl sul sito del Senato).

Dopo due settimane dal lancio della campagna, i blogger italiani lanciano l’iniziativa “Caro Sindaco”, una lettera con cui si chiede l’implementazione a livello locale di 10 punti per favorire la ciclabilità e la sicurezza dei ciclisti nelle città Italiane.

Ad oggi hanno risposto favorevolmente all’appello, tra gli altri, i sindaci di Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Ferrara, Napoli.

Entrambe le iniziative chiedono tra l’altro l’istituzione di “Zone 30” in ambito urbano, la costruzione di strutture atte a favorire la ciclabilità nelle città, il monitoraggio e ripensamento delle strade e degli incroci più pericolosi e, a livello locale, maggiore impegno per contrastare il fenomeno della sosta selvaggia.

Oltre 15.000 persone hanno già aderito alla campagna attraverso il gruppo su Facebook, tra cui anche Margherita Hack, Filippa Lagerbäck, Lorenzo Jovanotti, Litifiba, Marc Augé, Susanna Tamaro.

La bicifestazione ci ha riempito di voglia di fare e di coraggio per cambiare le cose, però dopo il 28 aprile molti di noi hanno provato un forte senso di isolamento e di impotenza a livello locale dove gli alleati sono pochi e la sensazione di essere da soli a lottare contro i mulini a vento è particolarmente marcata.

Come abbiamo dimostrato fino a questo momento, l’unione fa la forza, ed è per questo che se vogliamo cambiare qualcosa dobbiamo lavorare insieme, soprattutto sul territorio. Perché ormai abbiamo capito che non possiamo lasciare tutto nelle mani di sindaci e assessori che, in molti casi, conoscono la bicicletta solo per sentito dire!

La prima cosa da fare, quindi, è incontrarci e conoscerci per guardarci in faccia, scambiarci i numeri di telefono e decidere insieme di mettere pressione al sindaco per modificare la segnaletica dell’incrocio di via verdi, chiedere la ciclopedonalizzazione del centro e la messa in sicurezza della ciclabile che passa per piazza Roma.

Il 20 maggio alle 21:00 ci daremo appuntamento davanti ai municipi di tutte le città d’Italia per conoscerci ed iniziare un percorso comune.

Entro pochi giorni pubblicheremo un ebook che sarà scaricabile gratuitamente dal nostro sito. Si tratta di un manuale di ciclocospirazione che spiega in che modo #salvaiciclisti sia arrivato a raggiungere i risultati che ben conosciamo in modo tanto rapido. Lo scopo del manuale è quello di offrire lo spunto ulteriori sviluppi, soprattutto a livello locale.

Il 20 maggio lo leggeremo tutti insieme e ci faremo venire delle idee per migliorare la vivibilità della nostra città.

Noi ci saremo, e voi?

PER ADERIRE: iscriviti al gruppo: facebook.com/groups/salvaiciclisti | contribuisci alla discussioni, iscriviti o crea un gruppo della tua città (elenco di quelli già attivi), usa l’hashtag #salvaiciclisti nei tuoi tweet che riguardano le bici.

DOVE CI TROVI: in giro in bici dappertutto a tutte le ore del giorno e della notte nel sito: www.salvaiciclisti.it | su Twitter: @salvaiciclisti |

nel gruppo FB: facebook.com/groups/salvaiciclisti |

nella pagina FB: facebook.com/salvaiciclisti | email: salvaiciclisti@gmail.com o info@salvaiciclisti.it.

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