Slow Food,oggi VI Festa Nazionale di Orto in Condotta

Oltre 9000 bambini per 300 classi lungo tutto lo Stivale si preparano a festeggiare insieme a insegnanti, genitori, nonni, cuochi e produttori la sesta Festa Nazionale degli Orti in Condotta di Slow Food.

Freschi di Cheese!, per la Festa 2013 il tema scelto è il formaggio: per i bambini un’intera mattina di giochi per approfondire la scoperta del latte e dei suoi derivati, incontrando pastori e casari, sperimentando in classe l’emozione della cagliata o approfittando dell’occasione per parlare di intolleranze e di sapori. Un argomento forse in apparenza lontano dall’orto e dai suoi prodotti, ma il progetto dell’Orto in Condotta nasce proprio con lo scopo di avvicinare i bambini e le loro famiglie alla cultura alimentare. Così prendersi cura dell’orto aiuta a capire il valore dei semi e dei frutti, imparare a tutelare il suolo e le risorse della terra, per poi scegliere ciò che mangiamo in base alle nostre esigenze e non secondo quelle del mercato. E il formaggio è un prodotto simbolo che appartiene alla nostra cultura gastronomica, alla sapienza dei casari e che ci fa scoprire pascoli e vegetazione,avvicinare agli animali e ai segreti millenari dei pastori.Appuntamento quindi l’11 mattina con tantissime attività.

Ecco qualche esempio:Slow Food Roma scende in campo con due scuole per l’infanzia (I Monelli e La Torre di Babele) e un asilo nido (Il piccolo Monelli). Le attività proposte si rivolgono dunque soprattutto ai piccolissimi: oltre alla degustazione di formaggi naturalmente studiata per coinvolgere gli under 6 gli alunni romani potranno partecipare a un Laboratorio del Gusto proprio sulle verdure coltivate nell’orto scolastico con un’attenzione particolare per i cavoli e broccoletti, forse tra gli ortaggi meno amati dai bambini.Al pomeriggio la festa continua con i genitori invitati a partecipare a un laboratorio che insegnerà loro a rendere più appetitosi verdure e formaggi: ricette, trucchetti e composizione dei piatti per educare i più piccoli a gusti più complicati. Con i genitori poi si parlerà di orti urbani a 360 gradi insieme ai responsabili di alcuni orti sociali romani e ai ragazzi della scuola di cucina TuChef che da questa estate coltivano l’Orto dei cuochi, iniziativa nata in collaborazione con Slow Food in uno spazio messo a disposizione dalla Città dell’Altra Economia.Ad Altamura (Ba) si festeggia al Terzo circolo didattico Roncalli, dove la Condotta Slow Food delle Murge ha organizzato una degustazione con protagonisti pane, prodotto simbolo del territorio,esalumi. Achieti invece le scuole primarie Villaggio Celdit, di via Pescara e Madonna del freddo dopo aver esplorato le virtù dei formaggi, presenteranno i video del lavoro svolto negli orti nell’ultimo triennio.orti

Le scuole di Casaleone e Sustinenza (Ve) avranno come ospite un casaro che svelerà agli studenti i segreti del suo mestiere.L’Orto in Condotta fa parte della rete mondiale degli School Garden cui appartengono anche i Mille Orti che Slow Food sta creando in Africa. Il progetto nasce negli Stati Uniti con l’esperienza degli Edible School Garden, creati da Slow Food Usa e diffusi in poco tempo in tutto il mondo per educare i bambini a un diverso rapporto con il cibo, al valore della biodiversità e al rispetto dell’ambiente attraverso il diretto rapporto con la terra. In Italia si parte nel 2004 e nel 2006, l’orto scolastico viene ribattezzato Orto in Condotta.Gli orti attivi in Italia sono 452, sostenuti da 90 Condotte Slow Food.

Li coltivano 34 000 alunni delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie in 193 Comuni insieme a 1350 fantastici insegnanti e 17 000 genitori che sono entrati a far parte della comunità che ruota intorno agli orti.Strumento didattico innovativo, l’Orto in Condotta nasce a scuola ma coinvolge le famiglie e tutta la comunità locale, crea ponti tra generazioni con il coinvolgimento dei nonni “ortolani” e rappresenta uno strumento per conoscere il territorio, i suoi prodotti e le ricette,grazie a incontri con esperti, artigiani, produttori e chef. Si viene così a creare una vera e propria Comunità dell’apprendimento.Il progetto Orto in Condotta è sostenuto tutto l’anno da diversi partner nazionali (Brazzale, Cuki, Garofalo, Imperia Monferrina, Rabobank, Ricola, Unipol e Tassoni) che contribuiscono al mantenimento della rete di scuole e forniscono, ognuno secondo le sue peculiarità, spunti e materiali per approfondire le tematiche del progetto. Approfittiamo della festa nazionale per ringraziare loro e tutti i sostenitori che a livello locale aiutano le condotte Slow Food a rendere gli Orti in Condotta delle esperienze uniche di educazione all’alimentazione sana, buona e consapevole.

clicca qui per scoprire l’Orto in Condotta più vicino alla tua città

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie