Tempo Reale Festival 2013,frastuoni e sospiri.Universi sonori del lavoro

Tempo Reale Festival dal 4 al 17 ottobre a Firenze,un festival sulla musica di ricerca e sulle esperienze più innovative del suono e delle sue relazioni con le altre arti.

Il rapporto “suono e lavoro” è il tema centrale della sesta edizione con un programma che presenta declinazioni diverse e sorprendenti, in luoghi convenzionali e originali della città di Firenze, con formule innovative che uniscono la promozione della nuova musica alla valorizzazione di spazi di interesse storico culturale.

Ad inaugurare il festival venerdì 4 ottobre un progetto dedicato ai canti del lavoro, in collaborazione con l’Homme Armè. Il progetto CANTA CHE TI PASSA vede la rielaborazione vocale di alcuni canti significativi della memoria lavorativa italiana, inserita in una struttura musicale strumentale originale e tecnologica secondo una visione innovativa della tradizione.

Un’attenzione particolare viene data alla rivalutazione e all’indagine degli aspetti acustici degli artigiani fiorentini con specifici percorsi di sensibilizzazione, in collaborazione con la Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico. A queste iniziative si uniscono i concerti in onore di Luciano Berio a dieci anni dalla sua scomparsa, in particolare l’esecuzione di Ofanìm e Altra voce, le due opere più importanti per la musica elettronica, che Tempo Reale con l’Orchestra della Toscana, presenterà anche alla Biennale di Venezia nel mese di ottobre. Non mancano iniziative di respiro internazionale con l’industrial performer tedesco FM Einheit, e installazioni sonore (dal 4/10-30/11), fra la Limonaia di Villa Strozzi e il Museo del Tessuto di Prato, opere di sound–art dedicate al mondo del lavoro e all’ispirazione sonora di oggetti di uso quotidiano. Come ogni anno, sarà allestita una mostra fotografica sul tema del festival, per questa edizione espone Paolo Cagnacci, fotoreporter su temi sociali per riviste quali L’Espresso, Sette etc.TempoRealeFestival2013

Sabato 5 ottobre un affascinante percorso musicale al Vecchio Conventino (h. 10.00 – 11.30 – 13.00) fra le botteghe artigiane di un molatore, un tornitore del legno e un artigiano del ferro battuto alla scoperta dell’universo acustico del mondo artigianale, un percorso di sensibilizzazione ad un patrimonio sonoro a rischio di estinzione.

La sera alla Limonaia di Villa Strozzi, un’esperienza sorprendente con l’ospite internazionale di questa edizione, il tedesco FM Einheit, da sempre interessato ai suoni del lavoro, costantemente in cerca di gesti che traducano in musica questi spunti; di solito li trova percuotendo ferocemente oggetti di edilizia industriale, oltre a strumenti e dispositivi della più varia estrazione e origine.

Nell’ambito del percorso di contatto di Tempo Reale con il mondo del rock (articolato in lezioni e progetti sui giovani musicisti), martedì 8 ottobre, il festival sarà il primo in programma nel rinnovato Spazio Alfieri con una doppia serata di cinema musicale. In esclusiva italiana si ripercorre la storia dei Led Zeppelin con il film di successo Celebration Day (2012), che documenta la storica reunion a Londra nel 2007, preceduto dal film degli anni Settanta sui concerti americani della band.

Il teatro irrompe, mercoledì 9 ottobre, a Cango, con una pièce dedicata ai due momenti più significativi dell’ascolto di un concerto da musica da camera: il frangente prima dell’inizio e la chiusura della coda musicale. L’esecuzione di un capolavoro di Schumann, il quintetto op. 44, diventa “teatro” in una riflessione sul gesto musicale. Una partitura di gesti per orchestra a cura di Fosca, una rete di artisti che mira a creare spazi di indagine e riflessione nella cultura contemporanea, attraverso creazioni nell’ambito delle arti performative e visive.

Imperdibile sabato 12 ottobre il concerto monografico che Tempo Reale dedica al suo fondatore. Inserito nell’ambito delle manifestazioni Berio remembered, realizzate in collaborazione con partner italiani e stranieri, il programma propone uno spaccato originale di questo straordinario compositore, nel quale spiccano opere come Linea e Altra voce, raramente rappresentate.

Inedito il percorso musicale nella Casa Circondariale di Sollicciano, lunedì 14 ottobre (h. 14.00 – 15.30 – 17.00), con i musicisti–detenuti dell’Orkestra Ristretta, il pubblico si soffermerà in alcuni spazi del carcere per assorbirne la particolare atmosfera, ascoltando l’esecuzione di brani musicali dalle radici culturali più lontane e diverse (prenotazione obbligatoria entro il 25/9 su www.temporealefestival.it – posti limitati).

La chiusura della rassegna giovedì 17 ottobre al Teatro Verdi coincide con l’anteprima di Play It. Si incontrano nel segno di Berio i due festival più prestigiosi di musica contemporanea a Firenze grazie all’Orchestra della Toscana che ha prodotto la rappresentazione dell’opera capolavoro del compositore, Ofanìm, in collaborazione con Tempo Reale. Sul palco, insieme all’Orchestra della Toscana e a Tempo Reale, interpreti storici di questa pietra miliare del repertorio con elettronica, la cantante israeliana Esti Kenan Ofri e il coro di bambini di Radio France. Il programma si completa con Rendering, lo straordinario omaggio di Berio alla musica di Schubert.

Info: www.temporealefestival.it

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