Al via nelle Cinque Terre dal 5 al 12 Aprile la prima scuola di turismo ambientale in Italia

Dopo il successo del primo corso dello scorso autunno, torna l’appuntamento alle Cinque Terre con l’Alta Scuola di Turismo Ambientale (ASTA), l’iniziativa di formazione per entrare in contatto con le migliori esperienze italiane nel campo turistico ed ambientale realizzate nei territori di eccellenza e raccontate dalla viva voce dei protagonisti.

L’appuntamento di Aprile di ASTA a Monterosso nelle Cinque Terre, offrirà una combinazione di esperienze e laboratori che si terranno sia sul territorio, sia in aula. Insieme a docenti esperti e a numerose testimonianze autorevoli si cercherà di comprendere e far emergere il mix di azioni e strategie necessarie per un corretto sviluppo dei territori e di immaginare e realizzare prodotti e servizi turistici sostenibili.Il corso, rivolto a quanti vogliono perfezionare il proprio percorso formativo e le proprie competenze nel settore del management turistico ambientale, prenderà il via sabato 5 aprile e si concluderà il 12 aprile. Governance, creazione del prodotto turistico e promo-commercializzazione saranno gli argomenti che verranno affrontati durante gli otto giorni di corso.

“Il turismo rappresenta una straordinaria possibilità di crescita occupazionale ed economica per il Paese, – ha dichiarato il direttore generale di Legambiente Rossella Muroni – con una potenzialità che può essere amplificata attraverso lo sviluppo di specifici obiettivi e la qualificazione delle competenze. E’ necessario saper proporre al meglio le nostre bellezze e i nostri valori perché ogni tipo di vacanza, che sia di puro relax, di divertimento o di scoperta, sia sempre all’insegna della qualità e della bellezza e si traduca in occasione di tutela e crescita del territorio”.

“Le Cinque Terre stanno lavorando perché gli effetti del turismo non si misurino solo in crescita di cifre, ma si riescano a cogliere anche le opportunità per la tutela del territorio che il turismo riesce ad innescare – ha dichiarato il direttore del Parco Nazionale delle Cinque terre Patrizio Scarpellini. Anche nella scorsa stagione i nostri sentieri hanno rappresentato una delle mete preferite dai turisti italiani, ma soprattutto stranieri. Questo ci gratifica e ci impegna ulteriormente ad intraprendere ogni attività di ricerca ritenuta necessaria perché i flussi turistici siano resi sempre più sostenibili e compatibili con un territorio così complesso e delicato”.

“Il turismo – ha dichiarato l’Assessore Regionale al settore Angelo Berlangieri – in questo particolare momento di sofferenza del contesto economico-produttivo è uno dei pochi settori che registra un trend di crescita progressiva, infatti il turismo mondiale cresce al ritmo del 4% all’anno ed in particolare in Liguria il turismo internazionale è cresciuto del 10% negli ultimi 5 anni compensando in parte il calo del turismo interno. Investire oggi nell’economia del turismo significa generare e sostenere sviluppo, ovvero crescita, reddito e occupazione.

Radicare in Liguria, dopo il successo della prima edizione, un’esperienza di livello internazionale quale è la Scuola di Alta Formazione in Turismo Ambientale è pertanto un’opportunità imperdibile e strategica per la crescita della competitività globale del turismo della nostra bella Liguria”.“Legacoop sostiene con grande convinzione il corso, collabora attivamente nella sua organizzazione e condivide con gli altri promotori l’obiettivo di consolidare l’Alta Scuola di Formazione in modo che possa operare anche a livello internazionale – ha aggiunto Roberto La Marca, Responsabile Turismo e Green Economy di Legacoop Liguria. Alcune cooperative aderenti a Legacoop hanno maturato in molti anni di attività una grande competenza imprenditoriale nel campo del turismo naturalistico, dell’educazione ambientale e dell’ecoturismo, anche scolastico, e potranno portare al corso un rilevante contributo di esperienza e di testimonianza”.

“Per i partecipanti ad Asta abbiamo selezionato le migliori esperienze italiane nel campo turistico ed ambientale, raccontate dalla viva voce dei protagonisti – ha dichiarato Sebastiano Venneri, presidente di Vivilitalia – Si tratta di un’esperienza unica nel nostro Paese che mette a disposizione dei partecipanti un’offerta formativa di livello in un settore, quello del turismo ambientale, di grande prospettiva occupazionale”.Al primo corso ASTA, che si è tenuto nello scorso mese di novembre a Vernazza, hanno partecipato 30 studenti provenienti da tutta Italia. Durante gli otto giorni di lavoro si sono alternati ai cinque docenti d’aula numerosi testimonial, rappresentanti di imprese, associazioni e istituzioni, locali e nazionali, che hanno portato le loro esperienze e si sono confrontati con la classe.

Anche il secondo corso avrà un approccio fortemente esperienziale. Il 50% delle attività sarà impiegato per uscite ed escursioni sul territorio, l’occasione per conoscere in prima persona i luoghi, le persone e gli altri elementi che caratterizzano le Cinque Terre, uno dei territori simbolo dello sviluppo turistico fortemente orientato ai temi della tutela del paesaggio e che attira milioni di turisti da tutto il mondo con flussi fortemente destagionalizzati.

Le esperienze diventeranno quindi oggetto di rielaborazione teorica e le docenze in aula permetteranno di affrontare i temi legati alla governance dei territori e della costruzione e promo-commercializzazione dei prodotti di turismo ambientale legando in questo modo l’esperienza alla teoria e viceversa. Durante le uscite sono previste alcune degustazioni e pranzi presso aziende del territorio o locali selezionati.

Il corso è rivolto a funzionari di amministrazioni pubbliche, manager, esperti in pianificazione ambientale e del territorio. Tre posti sono destinati inoltre a giovani laureati in scienze economiche, turistiche e ambientali a un costo agevolato.

Il termine per le iscrizioni è giovedì 27 marzo 2014.

Il Parco delle Cinque Terre metterà a disposizione in maniera completamente gratuita, fino ad esaurimento dei posti, l’ostello di Corniglia. Saranno in ogni caso attivate convenzioni specifiche con altre strutture del comune di Monterosso per vitto e alloggio dei corsisti.

E’ previsto un numero massimo di 30 partecipanti.

Costi e modalità d’iscrizione su: www.vivilitalia.it

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