Al via le iscrizioni alla Sulcis Summer School sulle tecnologie CCS

Sono aperte le iscrizione alla 2a edizione della Sulcis Summer School sulle tecnologie di cattura e stoccaggio della CO2 (le cosiddette CCS – Carbon Capture and Storage), organizzata da ENEA, Sotacarbo e Università di Cagliari (Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali). Le attività didattiche si svolgeranno dal 14 al 18 lugliopresso il Centro Ricerche Sotacarbo di Carbonia (CI).

Quasi il 60% delle emissioni di CO2 prodotte dall’uomo derivano da grandi impianti industriali quali centrali elettriche a carbone, petrolio o gas, raffinerie e impianti di produzione di acciaio, cemento, carta e prodotti chimici. Nella maggioranza di questi, i gas di combustione esausti contengono anche anidride carbonica che viene rilasciata nell’atmosfera, contribuendo al cosiddetto global warming. Con le tecnologie CCS è possibile ridurre le emissione di CO2 nell’atmosfera, “catturandola” negli impianti in cui essa viene prodotta e stoccandola nel sottosuolo.

Dopo il successo riscosso dall’edizione inaugurale del 2013, la Scuola vede quest’anno la partecipazione del Clean Coal Centre dell’Agenzia internazionale dell’energia (IEA), che contribuisce ad accrescere visibilità e profilo internazionale di un’iniziativa aperta a studenti, dottorandi e giovani laureati in ingegneria e materie geotecnologiche e socioeconomiche. Una volta verificato il possesso dei titoli richiesti, verranno ammessi ai corsi i primi 40 candidati che avranno compilato il formulario al link seguente: www.sulcisccssummerschool.it/it/iscrizione

Grazie all’apporto di docenti stranieri e di altri provenienti dalle principali università e enti di ricerca italiani (ENEA, Università di Cagliari, Politecnico di Milano, Università di Roma “La Sapienza” e Istituto di Oceanografia e Geofisica Sperimentale), la scuola estiva sulle CCS intende offrire ai partecipanti una visione più ampia possibile su un tema di pressante attualità, come quello della riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, oltre che fornire informazioni e documentazione sugli aspetti tecnologici della CCS, sullo sviluppo della ricerca, delle sue applicazioni e sullo stato di attuazione dei progetti in corso a livello europeo e internazionale.

Nei corsi sarà dato particolare risalto alle tecniche di confinamento geologico della CO2, per le quali il Sulcis rappresenta uno dei pochi siti al mondo potenzialmente capace di accogliere, con rischi ambientali pressoché nulli, grosse quantità di anidride carbonica, grazie alla presenza di strati profondi di carbone (non sfruttabili ai fini estrattivi e adatti allo stoccaggio permanente di grosse quantità di CO2 per via delle particolari caratteristiche geologiche) e di un acquifero sotto il bacino carbonifero.

Le lezioni in aula si alterneranno a visite a laboratori e impianti, con momenti di formazione online. Tutti gli iscritti, infatti, avranno accesso alla piattaforma e-learning dell’Unità Tecnica ICT dell’ENEA (elearning.enea.it) dove è stato predisposto uno specifico corso sulle CCS.

La Sulcis Summer School sarà anche un’occasione per promuovere a livello nazionale e internazionale la Sardegna e Sotacarbo come polo di eccellenza nello sviluppo di tecnologie innovative per l’impiego sostenibile del carbone.

Per maggiori informazioni: sulcisccssummerschool.it

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