La vera natura del genio

La creativià si fonda sui balzi quantici e sull’incertezza.In certi momenti particolari,le idee veramente nuove nascono dal substrato collettivo delle informazioni: non scaturiscono da un unico fortunato individuo,bensì dalla coscienza collettiva.Ecco perchè le scoperte scientifiche più importanti in genere vengono fatte da due o più persone nello stesso momento.Le idee sono già diffuse nella coscienza collettiva,e le menti meglio preparate sono pronte a tradurle a livello pratico.

Essere capaci di afferrare al volo la conoscenza quando nessun altro la distingue è la vera natura del genio.In un certo momento l’idea innovativa o creativa non esiste e un attimo dopo fa parte del mondo cosciente. Ma tra queste due condizioni dove si trova?arriva dal regno virtuale,al livello dello spirito universale,dove esistono tutte le possibilità e ogni cosa è puro potenziale,che crea qualcosa di tanto prevedibile quanto totalmente nuovo.Ma se il nostro corpo è Terra riciclata, le nostre emozioni sono energia riciclata e i nostri pensieri sono informazioni riciclate,qual’è l’elemento che rende ciascuno di noi un individuo ben preciso?

Nemmeno la personalità ha origine con noi,bensì prende forma attraverso un’identificazione selettiva con situazioni varie e grazie ai rapporti interpersonali. […]Ciò che chiamiamo personalità viene costituita su una base di rapporti umani e situazioni.Giunti a questo punto,non possiamo fare a meno di chiederci: se il nostro corpo,le emozioni,i pensieri e la personalità non sono elementi originali o creati da noi,chi siamo veramente?

Secondo alcune delle più grandi tradizioni spirituali una delle verità fondamentali stabilisce che “io sono l’altro”. Senza l’altro ,noi non esisteremmo.La nostra anima è il riflesso di tutte le anime.[…]L’anima è l’osservatore che interpreta e compie le scelte necessarie in una confluenza di rapporti interpersonali che forniscono le informazioni,l’ambiente,i personaggi e gli eventi necessari a plasmare le storie della nostra esistenza. […]

Il nostro contesto determina il modo in cui interpretiamo quello che ci succede, e tale interpretazione è alla base della nostra esperienza. tratto dal  libro Le coincidenze di Deepak Chopra-cap. “La natura dell’anima”-

 
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