Abitazioni in canapa e calce, edifici flessibili,le nuove frontiere dell’architettura sostenibile

Abitazioni in canapa e calce, edifici flessibili, costruzioni autosufficienti dal punto di vista energetico. Per le firme dell’architettura e del design è un must quello di confrontarsi con le nuove frontiere e le sfide dell’edilizia ‘green’, come fanno Aldo Cibic, Massimo Mandarini, Marco Piva e Luca Scacchetti. E’ di canapa la struttura pensata da Aldo Cibic e Tommaso Corà nell’ambito del progetto ”Coltivare una casa”, nato da una riflessione sui sistemi e sui materiali di costruzione a basso impatto ecologico.

Per questo progetto si utilizza la canapa trattata con la calce, per creare abitazioni innovative con alte performance energetiche e ambientali. Per le popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto è invece in arrivo un asilo innovativo, il ”Green Kinder House” di Massimo Mandarini, sviluppato per Marchingenio. Si tratta di un micro ambiente modulare offgrid, energeticamente autosufficiente e flessibile, sviluppato su una piastra antisismica a due livelli, uno dedicato all’architettura educativa per educare alla sostenibilità e il secondo pensato per raccontare lo sviluppo green verso il futuro.

I modelli di questi due progetti, insieme ad altri, saranno esposti alla prossima edizione di Made expo (Fiera Milano Rho, 17 – 20 ottobre), nell’ambito della mostra My Exhibition – Green Home Design ”Abitare il presente”, dedicata all’architettura sostenibile e con l’obiettivo di dimostrare che è possibile rispettare l’ambiente senza compromettere la funzionalità e l’estetica dell’edificio

Come “Space for Life” di Marco Piva che punta a ridefinire un nuovo equilibrio tra l’ambiente naturale e l’ambiente costruito utilizzando risorse naturali e materiali performanti per concepire una struttura residenziale in grado di rispondere agli stili di vita di oggi: il progetto prevede residenze modulari di piccola scala dalle molteplici aggregazioni possibili in strutture più articolate e compresse per soddisfare esigenze abitative di altissimo livello. Punta invece a creare soluzioni formali che concilino etica con estetica Luca Scacchetti con ”La Grazia della sostenibilità” con abitazioni caratterizzate da un’anima ecologica e da un involucro di altissimo design. Queste quattro firme, tra le migliori dell’architettura e del design, realizzeranno altrettanti modelli in scala 1:1 per far toccare con mano al pubblico i vantaggi che le nuove sfide della sostenibilità offrono a chi vuole affrontare la nuova frontiera dell’architettura green, capace di utilizzare le migliori innovazioni per dare vita a edifici belli da vedere e da vivere.

Le strutture presentate saranno realizzate con sistemi, materiali, arredi, tecnologie e sistemi energetici rinnovabili e completamente sostenibili, rispecchieranno i criteri di funzionalità, di efficienza e i canoni estetici tipici della progettualità made-in-Italy ”green”. A conclusione della manifestazione, l’asilo verrà donato a uno dei comuni dell’Emilia Romagna colpito dal recente terremoto.

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