Bambini: far vivere una vita ecologica e sana ai più piccoli

Vivere una vita sana ed ecologica è fondamentale per gli adulti, come abbiamo ripetuto più volte, ma a maggior ragione lo è per i “piccoli di casa”. Non sempre, quando nasce un bambino, i genitori sono preparati adeguatamente e spesso si finisce per commettere (anche in buona fede) errori banali ma potenzialmente pericolosi per la salute dei piccoli.

Far condurre una vita ecologica ai bambini è possibile e neanche troppo difficile. Come si fa? Vediamolo insieme in questa sintetica guida esplicativa, dedicata proprio a questo tema.

Vita green per i bambini: come si fa?

Una vita ecologica a misura di bambino aiuta i genitori a proteggere i loro “cuccioli” da malattie e problematiche collegate al loro stato di salute, ma anche a tutelare il nostro pianeta, combattendo l’inquinamento, i rifiuti e lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali.

I genitori green devono iniziare a comportarsi in maniera ecoresponsabile sin da quando il bimbo è nel pancione. La prima regola è un assoluto divieto per la mamma e per il papà, nonché per i parenti più prossimi alla famiglia che si sta ingrandendo, di fumare. Le sigarette sono dei killer silenziosi e, oltre a fare male agli adulti, hanno effetti negativi anche gravi sul feto che, nel pancione, si sta formando e sta crescendo.

Il secondo passo, una volta nato il frugoletto, è non farsi prendere dalla pigrizia, ma di operare scelte genitoriali ecologiche ed ecosostenibili. Un esempio? Dite no ai pannolini superinquinanti e prediligete quelli lavabili oppure quelli biodegradabili. Considerate che nel nostro Paese ogni anno i bebè producono, loro malgrado, una montagna di immondizia generata da 2 miliardi di pannolini buttati nel secchio da mamma e papà. Le alternative ecologiche esistono: sfruttatele!

Un’altra regola che non va mai dimenticata è l’assoluto divieto di usare prodotti dipinti con vernici tossiche, che sono accusate di favorire l’insorgenza di malattie respiratorie e gastroenteriche nei bambini. Tra questi ci sono mobili, giochi, utensili e così via. La stessa regola vale per l’acquisto dei giocattoli, che devono essere certificati e adatti all’età del bambino in questione.

Infine, la dieta del bambino va curata con la massima attenzione. Sì ai prodotti di agricoltura ed allevamento biologico, così come alle verdure, al latte, alla carne e alle uova a chilometro 0. In linea generale sarebbe meglio evitare anche i prodotti con packaging molto inquinanti, per ridurre la produzione di rifiuti.

Condividi questo articolo: 

Altre Notizie