Grande Distrubuzione, Grandi sprechi

Piccoli o grandi non c’è differenza,tutti quanti mettono in moto la grande macchina della spesa che ogni giorno per illuminare,riscaldare,refrigerare,ha un consumo energetico (in media) pari ad un ospedale o ad un impianto industriale,un costo elevato per l’intero pianeta.

Gli sforzi per essere più sostenibili sono ancora troppo pochi!

Viene forse ignorato che un risparmo energetico porta ad un maggior tornaconto ecomomico?
Sono ancora troppi i supermercati con eccessiva illuminazione,climatizzazione non ottimizzata,banchi frigo aperti,zone calde e fredde non adeguatamente separate.
Ancora scarso è l’impegno verso una soluzione del problema del grande spreco di cibo, gettato prima della naturale scadenza.Un aumento di collaborazione con associazioni caritatevoli per il ritiro di alimenti ancora commestibili,sarebbe auspicabile. Una buona pratica sarebbe creare anche al proprio interno, un angolo di prodotti vicini alla scadenza o non corrispondenti per aspetto alle logiche di mercato,proponendoli realmente a prezzi sotto-costo.

Da segnalare inoltre la mancaza di isole ecologiche accessibili alla clientela,costituirebbero un valido ausilio a quelle comunali,comprendendo i rifiuti hi-tech.

Come possiamo contribuire a ridurre l’impatto ambientale?

Ecco sei suggerimenti :

  • Portare sempre con noi borse per la spesa in tessuto
  • Scegliere prodotti sfusi o con imballaggi ridotti
  • Organizzare bene la spesa,prendere le giuste quantità,evitare gli sprechi
  • Ridurre i consumi dei prodotti usa e getta
  • Scegliere più prodotti nostrani (riduce il traffico delle merci)
  • Usare prodotti di stagione

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