Il mondo della moda verso l’Ecosostenibiltà

Il mondo della moda può essere elegante, affascinante ed eccitante. Ma vi siete mai fermati a pensare al suo più ampio impatto? Da un punto di vista ambientale, i vestiti che indossiamo e i tessuti che li compongono possono causare una grande quantità di danni.

Basti pensare ai pesticidi che gli agricoltori utilizzano per proteggere i tessuti che possono danneggiare la fauna selvatica, contaminare altri prodotti e anche il cibo che mangiamo.

Inoltre i prodotti chimici che vengono utilizzati per candeggiare e colorare i tessuti possono danneggiare l’ambiente e la salute della popolazione, mentre i vecchi vestiti che buttiamo nella spazzatura occupano spazio prezioso nelle discariche, che si stanno riempiendo rapidamente (e spesso la maggior parte degli abiti che non mettiamo più potrebbero essere riciclati o riutilizzati, perché non sono così logori da buttarli via).

Inoltre, le ultime notizie di cronaca dimostrano che a realizzare i vestiti per le case di moda occidentali sono persone che lavorano in condizioni terribili nei Paesi dove la manodopera costa di meno, e spesso si tratta di bambini. Insomma, l’industria della moda tradizionale non è molto sostenibile.

Alcuni produttori, però hanno deciso di dare una svolta, con l’obiettivo di proteggere l’ambiente: l’eco-fashion è un nuovo modo di confezionare vestiti ma soprattutto gli accessori, prendendo in considerazione l’ambiente, la salute dei consumatori e le condizioni di lavoro delle persone nel settore della moda.

Gli abiti e gli accessori eco-fashion sono realizzati con materie prime biologiche, come il cotone coltivato senza pesticidi, o il legno, come ad esempio nel caso degli zoccoli che trovi su zalando.it; inoltre questi materiali non comportano l’uso di sostanze chimiche nocive e di candeggina, e sono spesso a base di tessuti riciclati e riutilizzati.

Alcune collezioni hanno dimostrato come i capi di alta qualità possono essere realizzati da abiti di seconda mano ma anche dalle bottiglie di plastica riciclate e sono fatti per durare, in modo che la gente li conservi e li utilizzi più a lungo.

Susanna Giordani

 
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