gli uccelli un potenziale vettore di malattie per gli esseri umani

Dall’influenza aviaria al virus del Nilo occidentale, gli uccelli sono un potenziale vettore di malattie per gli esseri umani. Conoscere meglio il loro sistema immunitario potrebbe aiutare l’uomo a difendersi meglio dalle patologie veicolate dai volatili.

Un team di ricercatori coordinati da Perry Blackshear del National Institute of Environmental Health Sciences negli States ha scoperto che gli uccelli mostrano la totale assenza di una proteina risultata in altri animali, come i gatti, di fondamentale importanza per l’efficienza delle difese immunitarie. Rettili, mammiferi, anfibi, e altre specie dotate di spina dorsale la posseggono ma gli uccelli sembrerebbe proprio di no. Si tratta della proteina tristetraprolina che gioca un ruolo cruciale antinfiammatorio, in gran parte riuscendo a tenere sotto controllo un’altra proteina chiamata fattore di necrosi tumorale alfa. L’ipotesi e’ che l’assenza della tristetrapolina renda gli uccelli pericolosamente vulnerabili al contrarre malattie dannose anche per l’uomo.

“Dal punto di vista immunologico” hanno spiegato gli autori sull’American Journal of Physiology – Regulatory, Integrative and Comparative Physiology “sara’ quindi una sfida interessante cercare di capire in che modo gli uccelli ovviano a questa assenza e quali sono i fattori determinanti per le loro difese immunitarie”.

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