Uova alla diossina è allarme:Altroconsumo,niente rischi per la salute

E’ proprio di giorni la notizia allarmante secondo le analisi di alcune Aziende sanitarie locali lombarde su campioni di uova provenienti da siti a rischio per l’inquinamento sono state trovate quantità di diossina e Pcb superiori ai limiti di legge.

“È allarme uova in Lombardia. Due sostanze cancerogene, diossina e pcb, sono state riscontrate dall’Asl in 23 pollai tra Milano, Sesto San Giovanni e Monza Brianza, in 15 allevamenti di Cerro al Lambro e in 9 di Mantova e hinterland. I tassi di diossina superano il limite europeo di 5 picogrammi per grammo di grasso e secondo le analisi effettuate finora dall’Asl il 76% delle uova nei pollai degli allevamenti in Lombardia sono avvelenate.”

Altroconsumo in un comunicato precisa:abbiamo contattato l’Unità organizzativa veterinaria della regione Lombardia, che ha precisato che non ci sono rischi per le uova destinate al commercio, che sono state sottoposte alle stesse analisi e trovate in regola.uova-alla-diossina

Le possibili cause della contaminazione sono gli inquinanti presenti nelle uova, si ipotizzano, oltre alla possibile contaminazione da parte di inquinanti ambientali, anche eventuali errori nelle pratiche di allevamento (per esempio riutilizzo di contenitori sporchi per il mangime e simili). Sono i primi risultati del piano di monitoraggio promosso dal ministero della Salute in tutti i 57 siti inquinati di interesse nazionale, di cui 7 sono in territorio Lombardo (aree incluse nei comuni di Sesto San Giovanni, Mantova, Cerro al Lambro, Milano-Bovisa, Pioltello-Rodano, Broni e Brescia area Caffaro).

 
Condividi questo articolo: 




Altre Notizie