Alimentazione,aumentano gli obesi nel mondo

Negli ultimi 28 anni le persone obese sono aumentate dell’11%: dal 23% nel 1980 sono salite del 34% nel 2008. Questi i numeri dell’indagine compiuta da Overseas Development Institut, un’organizzazione non governativa britannica.

Secondo la ricerca, la popolazione di obesi è aumentata in tutte le aree del mondo. Il primato però spetta al Nord America, Medio Oriente ed Europa dove i sovrappeso sono cresciti del 58%, seguiti dall’America Latina al 57%. Boom anche in paesi emergenti coma la Cina, Messico e Sudafrica. Fra le cause che hanno portato a questa condizione c’è il maggiore consumo di carne, zuccheri, sale e grassi. Con l’aumento del reddito negli anni è aumentato anche il cibo pro capite ma, se consumato in maniera poco responsabile, può portare a casi di sovrappeso o obesità. “In futuro -dice Steve Wiggins, autore dello studio- vedremo aumenti di persone colpite da cancro, diabete, ictus e infarti”. Una previsione negativa, che potrebbe concretizzarsi se il mondo continuerà a mantenere l’attuale alimentazione.

Ma è fra gli adulti che si registrano aumenti notevoli. In Australia il 67% degli adulti è in sovrappeso od obeso, negli Stati Uniti il 74% mentre in Gran Bretagna il 64%. A livello mondiale 1 su 3 è obeso. “Gli effetti dell’obesità-spiega Wiggins- graveranno sui servizi sanitari nazionali”. Aggiunge poi che i governi hanno poco contro la cattiva alimentazione, se non alcune campagne di sensibilizzazione. Un caso positivo è la Corea del Sud, dove negli ultimi 28 anni è schizzato alle stelle il consumo di frutta (+300%) e salito di 10 punti percentuali quello di verdura.

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