Come diventare Consulente Energetico

Se si vanno a guardare le previsioni sviluppate dagli esperti di economia rispetto a quelle che saranno le professioni più richieste nei prossimi anni, quasi sempre in cima alla lista delle proposte migliori troviamo il Consulente Energetico, che rimanendo all’interno della lingua italiana, possiamo semplicemente tradurre come Consulente Energetico.

Ma come si diventa consulente energetico e di cosa si occupa questa figura professionale? Per accedere a questa professione è innanzitutto necessario provenire da una formazione scolastica orientata all’ambito tecnico. Molti di essi sono ad esempio architetti o ingegneri edili.

Chi non può contare su titoli di studio di questo livello e vuole diventare consulente energetico dovrebbe perfezionare il suo percorso di studi; certo le difficoltà di accesso allo studio non sono poche, specialmente se già si lavora, ma ci sono molte soluzioni, provenienti soprattutto dal mondo del web, per chi lavora e vuole specializzarsi.

Ad esempio consultando i master previsti dalle università telematiche sparse su tutto il territorio nazionale, come quelli che trovi in questa pagina organizzati in base all’area di interesse, è possibile conquistarsi il proprio pezzo di carta via internet in modalità e-learning studiando da casa nei ritagli di tempo.

Titolo di studio a parte, per avere la certificazione di Consulente Energetico è poi necessario frequentare con successo gli appositi corsi di formazione che vengono organizzate sovente da enti come le Regioni e le Province, il cui costo, a meno di eventuali borse di studio, è dell’ordine dei 3 mila euro.

Successivamente al raggiungimento della certificazione il Consulente Energetico è poi tenuto a seguire frequenti corsi di aggiornamento per il mantenimento della sua qualifica.

Qualifica che a regime gli consentirà di operare sia nell’ambito edilizio, dove il Consulente Energetico “detta” quelli che sono i requisiti che una costruzione deve avere per essere in linea con i migliori standard ecologici, sia all’interno di enti ed aziende per i quali il Consulente Energetico può stilare un piano d’azione che serva ad efficientare i consumi prodotti all’interno degli ambienti di lavoro e quelli produttivi afferenti a questa realtà.

Giada Bellini

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