Costa Concordia,a giugno lascerà l’isola del Giglio,destinazione sconosciuta

La rimozione della nave sarà effettuata nel mese giugno”.Ad annuciarlo Franco Gabrielli,capo della Protezione Civile. Alla coferenza stampa per fare il punto della situazione erano presenti anche il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, l’amministratore delegato di Costa Crociere, Michael Thamm, e il responsabile del progetto di rimozione, Franco Porcellacchia.

A marzo arriverà la decisione sul porto di destinazione per lo smantellamento.Si sono offerti dodici porti per la destinazione della nave e, tra questi, cinque sono in Italia” ha spiegato Gabrielli. “Se dovesse essere a una distanza tale da non consentire direttamente il traino a destinazione, la nave sarà collocata fino a settembre-ottobre in un porto intermedio.Periodo di tempo, quello tra settembre e ottobre, che è anche “la fascia di opzione per la ‘Vanguard’”, la mega nave che potrebbe imbragare la Concordia e portala anche a grandi distanze. In tal caso, il relitto “sarà trainato da questo ‘tir del mare’ dal porto intermedio al porto finale” ha aggiunto Gabrielli. Ad oggi, comunque, “non ci sono decisioni definitive e tutto è al vaglio” avverte. La decisione, conclude, “verrà attribuita agli organi competenti, quindi Provincia di Grosseto, Regione Toscana e ministero dell’Ambiente”.

Il ministro Orlando: Meno strada si fa meglio è, perché significa ridurre i rischi di carattere ambientale” ha sottolineato il ministro.I porti italiani che hanno manifestato interesse sono: Genova, Palermo, Civitavecchia e Piombino. Ci sono anche due società che hanno avanzato la loro proposta per lo stesso porto cioè Piombino.
Orlando si è poi soffermato sull’aspetto “rifiuti”: “Per noi non è solo importante come viene trasformata la nave, ma anche che fine fanno i rifiuti che deriveranno dallo smantellamento”.

I costi della rimozione:La stima attuale dei costi del progetto di rimozione, trasporto escluso, del relitto della Concordia supera i 600 milioni di euro.L’investimento, è stato ribadito, non peserà sul bilancio pubblico.

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