Dai veicoli elettrici al riciclo della plastica: scopri tutti i modi per essere eco-sostenibile!

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La crisi ha portato molti italiani a crearsi dei veri e propri orti in casa, non solo dove c’è a disposizione un piccolo pezzo di terra da coltivare, ma anche negli appartamenti delle città, nei palazzi. Poter contare su prodotti sempre freschi, di cui si conosce la natura e la filiera, senza dover nemmeno andare dall’ortolano a spendere soldi, è senza dubbio un valido motivo per provarci e se poi a questo si coniuga anche la responsabilità civile messa in pratica con il riciclo della plastica, è facile capire come questa attività sia di grande giovamento anche all’ambiente.

E’ importante che ciascuno di noi faccia nella sua quotidianità delle scelte eco-sostenibili: diverse, infatti, sono le possibilità per dare una mano all’ambiente e alla natura. Il primo esempio lampante da applicare nella vita quotidiana, a volte anche molto frenetica, è quella di scegliere per i propri spostamenti quotidiani o i mezzi pubblici, o veicoli elettrici, quindi ecologici e a zero emissioni. I veicoli elettrici compiono egregiamente il loro compito di trasporto, al pari dei normali mezzi, ma non inquinano e aiutano anche a risparmiare…non solo sul carburante. Sì perché non tutti sanno che acquistare un veicolo elettrico, auto, moto o scooter che sia per muoversi liberamente in città, permette oggigiorno di accedere a sconti e incentivi all’atto dell’acquisto e sull’assicurazione Rc obbligatoria, com’è possibile vedere ad esempio nel sito assicurazioni e scooter, e scegliere la migliore assicurazione online per il proprio scooter.

Se tutti si convertissero a questo modo di pensare in ottica ambientale finanziaria, sicuramente i problemi da risolvere sarebbero meno numerosi e si vivrebbe in città più a misura d’uomo e maggiormente vivibili; un grande passo avanti è stato fatto con la coltivazione dell’orto in casa, che per molti italiani è diventato un hobby a cui dedicarsi quando ci si vuole rilassare nei giorni di vacanza o al rientro dopo una giornata lavorativa stressante. Il riciclo della plastica si verifica come naturale conseguenza nelle case di chi decide di coltivare l’orticello sul balcone di casa, perché gli oggetti di uso comune come le bottiglie o i contenitori vengono portati a nuova vita, essendo utilizzati come vasi per le piantine, sottovasi o imbuti: le modalità di utilizzo sono innumerevoli e, vista l’enorme varietà di bottiglie che il commercio ci propone, organizzare un orto in balcone può anche essere un esercizio di sviluppo della creatività per realizzare qualcosa di nuovo che sia, perché no, anche da considerare come un ornamento per l’esterno.

Ma chi pratica quest’arte da un po’ di tempo ha capito che non solo gli oggetti che si trovano in casa come le bottiglie o i piatti possono svolgere il ruolo di validi elementi per la pratica dell’orticoltura casalinga, perché tutto ciò che è plastica può essere riutilizzato prima di venir smaltito. Avete presente i caschi dei ragazzi? Quando vengono accantonati per passare a un nuovo modello o perché magari noi genitori siamo convinti che non abbiano più le caratteristiche di sicurezza necessarie, possono essere utilizzati come vasi da appendere: basta eliminare la calotta, riempirli di terra e utilizzare il sottomento come supporto e il gioco è fatto.

Questo può anche rappresentare un bel gioco educativo per i più piccoli, che da una parte imparano ad apprezzare il lavoro di coltivazione e la qualità dei prodotti coltivati con i metodi tradizionali, dall’altra vengono educati a non sprecare e a riciclare la plastica per evitare che questa inquini e rovini ulteriormente il nostro bel pianeta. La plastica PET è infatti uno degli elementi meno biodegradabili, che impiega centinaia di anni prima di arrivare alla decomposizione. Evitare dunque di buttare gli oggetti di plastica trovando per loro una seconda possibilità di utilizzo è un’attività di responsabilità civile ed ambientale che se coniugata con la creazione di un piccolo orto nel balcone di casa può dare grandi soddisfazioni.

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