Fumare in gravidanza,probabile nicotina-dipendenza nel nascituro

Nuove ricerche confermano che gli effetti negativi del fumo di tabacco durante la gravidanza potrebbero sviluppare nel nascituro dipendenza dalla nicotina nel corso della vita .

La dottoressa Laura Stroud e colleghi del Centers for Behavioral and Preventive Medicine presso il Miriam Hospital di Providence (Usa) hanno pubblicato i risultati di questo nuovo studio sulla rivista Biological Psychiatry, dimostrando che nella prole femminile un’elevata esposizione al cortisolo prenatale e l’esposizione al fumo materno durante la gravidanza erano associati a un aumento dei tassi di dipendenza da nicotina da adulti. Questi stessi risultati non hanno tuttavia avuto riscontro nella prole maschile, anche se vi era un’esposizione elevata all’ormone testosterone.

Gli scienziati ritengono che tutte le donne dovrebbero essere informate sui rischi che corrono nel fumare, sia prima che durante e dopo la gravidanza, e sui pericoli cui espongono i propri figli se indulgono in simili comportamenti e nell’esporsi a elevati livelli di stress.

Secondo un altro studio olandese (condotto dalla Sijmen Reijneveld Institution, a Leida) i figli di forti fumatrici (15-50 sigarette al giorno) soffrono di coliche il doppio dei figli di non fumatrici. Lo si è appurato intervistando un campione rappresentativo di genitori di più di 3000 bambini di età superiore ai sei mesi. Le coliche venivano identificate da specifici comportamenti di pianto che duravano più di tre ore al giorno per più di tre giorni alla settimana.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie