Internet,ecco come evitare l’inquinamento digitale

Internet è uno dei più grandi beni “immateriali” esistenti al mondo, ma il suo livello di inquinamento sta raggiungendo vette sempre più elevate. La “colpa” è della pesantezza del materiale digitale e, inoltre, della necessità di arricchire i contenuti online con un numero crescente di dati.

In altri termini, grazie anche alle moderne connessioni internet a banda larga (che, anche senza ricorrere a specifici speed test, come quello offerto da Sostariffe.it in grado di isolare anche gli operatori più veloci in una determinata zona, garantiscono mediamente un accesso alla rete fruibile a celerità elevate), continuano a diffondersi contenuti di qualità sempre maggiore e, di conseguenza, sempre più “esosi” in termini di traffico generato, e di consumo generato.

Ma in che modo riuscire a fornire il proprio contributo per ridurre l’impronta unica del proprio mondo digitale? Le soluzioni non mancano, ma non tutte sembrano essere così efficienti come sembrano: c’è chi ad esempio suggerisce di limitare, per quanto possibile, i dati superflui sulle proprie pagine (evitando l’abuso di immagini) o chi consiglia di cancellare tutti i file caricati sui server nel corso degli anni, e oggi sostanzialmente inutili. È inoltre possibile cercare di ricorrere a servizi di hosting che garantiscano l’utilizzo di energie rinovabili.

In fin dei conti, tuttavia, la soluzione più efficace è anche quella più semplice: utilizzare i dispositivi tecnologici quando servono, evitando gli sprechi energetici in ambito domestico o nel proprio ufficio…

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