Internet,nel 2020 banda larga per il 50% degli italiani

Dopo lo studio che ha messo l’Italia al quarantottesimo posto per la velocità delle connessioni, oggi viene presentato il rapporto sulla banda larga in Italia. Alla presentazione sono intervenuti Francesco Caio, presidente di Agenda digitale e il presidente del Consiglio, Enrico Letta.

Secondo i piani, nel 2020 l’Italia avrà una copertura totale di 30Mbps e il 50% della popolazione avrà una banda larga fino a 10Mbps. Aspettative e numeri che paragonati ad altri paesi sembrano lontani anni luce, sei si pensa che nei Paesi Bassi la velocità totale di39,6 Mbps. Ciò nonostante Enrico Letta appare determinato. “Per la banda larga serve una forte accelerazione”, dice. “I privati-prosegue- devono fare gli investimenti anche di più rispetto a quelli fatti finora”. Oltre ai privati il governo “deve costruire una matrice di impegni vincolanti e di obiettivi”. Oltre alla popolazione, in governo di Letta intende anche rendere internet più accessibile alla Pubblica amministrazione.

Francesco Caio rimane quasi sulla stessa di Enrico Letta. Dichiara infatti che se continuano gli investimenti e tutti faranno la loro parte, si riuscirà negli intenti stabiliti. Per il numero uno di Agenda digitale malgrado l’Italia parta in ritardo, i gestori stanno facendo un buon lavoro. “In assenza di un forte, sostenuto e continuo impegno del Governo, gli obiettivi DAE non saranno completamente raggiunti”, si legge nel rapporto. “Pertanto -continua- si raccomanda che il Governo affronti questi punti aperti, nel rispetto delle sue responsabilità istituzionali, e nel rispetto delle competenze e indipendenza dell’EU e delle Autorità di Regolamentazione”. Così dopo brutto piazzamento del nostro paese, oggi arrivano manifestazioni di volontà per nuovi miglioramenti. “Tutti -conclude Letta- sono benvenuti in Italia se investono nella banda larga”.

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