La caffeina potenzia la memoria ed è un ottimo antidepressivo

La caffeina potenzia numerose reazioni biologiche,alcune di queste interazioni sono favorevoli per l’organismo:la memoria.Una ricerca sviluppata da un team di scienziati dell’Università Johns Hopkins e pubblicata su Nature Neuroscience,spiega come la caffeina possa portare miglioramenti miglioramenti della memoria.

Per verificarlo, i ricercatori hanno chiesto a 100 volontari di eseguire una serie di test di apprendimento, in particolare di identificare e memorizzare una serie di immagini. Appena conclusa la prova ogni partecipante ha ricevuto una pillola contenente 200 milligrammi di caffeina (il contenuto di circa 3 tazzine di espresso), oppure semplice placebo. Tornando il giorno successivo ai volontari sono state nuovamente mostrate le immagini del giorno precedente a cui sono ne erano state aggiunte di nuove, sia casuali che in qualche modo simili. Il compito era quello di dividerle in tre diverse categorie: vecchie, nuove e simili alle iniziali. I risultati hanno evidenziato che i volontari che avevano ricevuto caffeina hanno avuto una maggiore capacità di distinguere le nuove immagini ‘simili’ da quelle iniziali. Questa migliore capacità di memorizzazione non si è osservata invece nei soggetti che avevano ricevuto dosi di caffeina molto piccole e neanche in quelli che l’avevano assunta prima di fare il test.

Inoltre la caffeina risulta essere anche un ottimo antidepressivo – L’abilità di riconoscere le differenze tra le immagini simili ma non identiche riflette un più profondo livello di conservazione della memoria: “se avessimo usato un test standard – spiegano i ricercatori – senza l’uso di questo ‘trucco’ non avremmo osservato nessun effetto della caffeina”. Una capacità, quindi, migliorata dall’assunzione di caffeina. Studi precedenti avevano già dimostrato come la caffeina, consumata abitualmente da circa il 90% della popolazione mondiale, avesse un gran numero di effetti sull’uomo, dalla prevenzione del rischio Parkinson fino a una funzione antidepressiva, ma nessuno finora ne aveva dimostrato una sua capacità nel migliorare la memoria.

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