nasce a Bordeaux la Cité des civilisations du vin

Un progetto, ambizioso, innovativo e contemporaneo,nasce a Bordeaux la ‘Cité des civilisations du vin.Un museo internazionale del vino, con spazi espositivi, atelier di degustazione, sale per dibattiti, conferenze e proiezioni, interventi di specialisti e sommelier ma soprattutto un centro per la trasmissione della storia, cultura, valori e pratica.

Lo spazio interno di 14.000 metri quadri si compone di materiali che rimandano all’universo del vino, come il legno, ed e’ rispettoso dell’ambiente (ventilazione, energia). La location è a nord della città, sulle rive della Garonna. La torre, alta 55 metri, ospiterà gli uffici dell’amministrazione e all’ultimo piano, l’ottavo, il Belvedere, un bar per la degustazione. Al settimo piano, invece, ci sarà un ristorante panoramico.

Nel corpo centrale, su due piani, lo spazio per la visita con sale espositive, auditorium, boutique, atelier, biblioteca, centro di ricerca. Il percosso comprende tappe ludiche, pedagogiche, sensoriali, oniriche, attorno alla storia, la geografia, l’etnografia, la letteratura, la filosofia, le arti e i sensi del vino. Farà uso di tecnologie innovative, come immagini 3D, oltre a specialisti provenienti da tutto il mondo. C’è anche un percorso pedagogico dedicato ai bambini “per un educazione al vino responsabile”.

“Né museo, né scuola: questo spazio è un luogo di vita, una ‘città’ appunto – fa notare la Cazes -. La Cité des civilisations du vin’ punta a diventare il simbolo della città. L’obiettivo è rendere accessibile a tutti la ricchezza della cultura del vino e fare diventare Bordeaux la capitale culturale mondiale del vino”

Il progetto, voluto del sindaco, Alain Juppé, costerà 63 milioni di euro ed è finanziato in parte dallo Stato (2,5 milioni) e dagli sponsor (15 milioni).I lavori cominceranno in settembre e l’edificio sarà aperto al pubblico da aprile del 2016

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