OGM,soddisfatta Legambiente:Strasburgo dice no a mais 1507

Legambiente saluta positivamente il voto odierno del Parlamento europeo sulla proposta di decisione del Consiglio relativa all’immissione in commercio per la coltivazione, a norma della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, di un granturco (Zea mays L., linea 1507) geneticamente modificato per renderlo resistente a determinati parassiti dell’ordine dei lepidotteri.

Il Parlamento si oppone, infatti, alla coltivazione di questo mais geneticamente modificato; invita il Consiglio a respingere la proposta della Commissione e questa a “non proporre di autorizzare nuove varietà di OGM e a non rinnovare autorizzazioni precedenti fintantoché i metodi di valutazione del rischio non saranno stati sensibilmente migliorati”.

In attesa dell’approvazione del regolamento europeo che modifica la direttiva 2001/18/CE – conferendo anche agli Stati membri il diritto di vietare sul proprio territorio la coltivazione di ogm per motivazioni socio economiche -, Legambiente chiede al governo italiano di procedere al più presto al divieto di coltivazione sul territorio nazionale di tutte le varietà geneticamente modificate, a partire dal mais Monsanto MON 810, sulla base sia della necessità di una valutazione dei rischi inerenti agli ogm, sia di motivazioni socio economiche.

 

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie