Povertà sanitaria,8 febbraio Giornata di raccolta del farmaco

Sempre più italiani non possono permettersi tutte le terapie di cui hanno bisogno.A lanciare l’allarme è il Banco Farmaceutico, che da anni si occupa della raccolta e distribuzione gratuita di medicinali a chi ha bisogno, e che il prossimo 8 febbraio in 3.500 farmacie italiane lancerà la Giornata di raccolta del farmaco.

Esiste la volontà da parte di tutti,dalle istituzioni alle farmacie,enti no profit alle aziende, di fare squadra per cercare di colmare il gap tra la domanda di farmaci da parte delle famiglie povere e quanto si riesce a raccogliere – ha spiegato Paolo Gradnik, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico -. Purtroppo dal rapporto è emerso che nonostante i grandi progressi nella raccolta degli ultimi anni la ‘lepre’ del bisogno scappa più veloce, ma siamo tutti intenzionati a raggiungerla, a partire proprio dall’appuntamento dell’8 febbraio”.

Una mano potrebbe darla anche il Parlamento, ha sottolineato il presidente del Banco Farmaceutico, dove sono fermi diversi progetti di legge sul tema della donazione dei farmaci. ”Sarebbe di grande aiuto che questi progetti si sbloccassero, perché rendono più facile donare farmaci da parte delle industrie senza peraltro prevedere alcun costo”. La raccolta di quest’anno sarà dedicata soprattutto ai farmaci da banco. ”Sono proprio i farmaci che il cittadino deve pagare da solo che mettono più in difficoltà le famiglie povere – spiega Gradnik – che magari non riescono neanche a curare la tosse la febbre”.

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