Salute,in Italia aumentano pazienti con morbillo

Spetta all’Italia il record di casi di morbillo in Europa. A dirlo è lo European Center for Diseases Control  che nel suo ultimo rapporto stila i casi del periodo che va dal novembre 2012 all’ottobre 2013.

Secondo la ricerca nel Belpaese si sarebbero registrate circa 3400 persone malate di morbillo, pari al 28%. Dopo di noi il Regno Unito (19%) seguito da Germania e Romania (14%). Quanto al contagio per abitante, il primo paese è l’Olanda con 130 su un milione. Ecdc dichiara che la maggior parte delle persone colpite non sono state vaccinate. Difatti in tutte le fascie di età prese in consierazione (dai pochi mesi di vita fino agli over 30), risultano più non vaccinati che vaccinati. Ciò nonostante rispetto al 2010 i casi contagio sono diminuiti.

“La gente crede, sbagliando, che il morbillo sia una malattia innocua” spiega Alberto Villani, vicepresidente della Società Italiana di Pediatria. “Tra le conseguenze di questa malattia infettiva-continua- ci possono poi essere problemi neurologici o respiratori molto gravi, come patologie polmonari importanti”. La vaccinazione, fortunatamente, esiste ed è da sprovveduti non usarla, perché riduce ogni effetto negativo della malattia. Per la rosolia le cose vanno peggio. In confronto allo scorso anno i casi sono aumentati, con punte molto alte fra i 15 e i 19 anni. Il paese con più persone che si sono ammalate nel 2013 è la Polonia. E’ possible fare confronti solo con pochi altri paesi visto che Italia, Germania, Italia e Belgio hanno fornito dati parziali.

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