Sclerosi multipla,due virus la causa scatenante

Alcuni virus potrebbero essere coinvolti nell’innesco della sclerosi multipla.A rivelarlo uno studio realizzato presso l’università di Sassari ed effettuato dal gruppo di Antonina Dolei,docente di Virologia nel dipartimento di Scienze biomediche,pubblicato sulla rivista internazionale Plos one .

La scoperta potrebbe aprire nuovi scenari terapeutici, in quanto ha individuato un lasso di tempo in cui agire precedente all’insorgenza della malattia, entro la quale si potrebbe intervenire.Il gruppo di ricerca ha effettuato uno studio su 17 giovani ospedalizzati per mononucleosi infettiva, rilevando che nel sangue di questi pazienti si ha una forte attivazione di HERV-W/MSRV. Tra i controlli, i soggetti sani con alti livelli di anticorpi anti-EBNA hanno anch’essi alti livelli di attivazione di MSRV, rispetto alle persone mai infettate da EBV. Questi dati indicano che i legami accertati tra EBV e rischio sclerosi multipla (una tardiva infezione da EBV, e alti livelli di anticorpi anti-EBNA prima dell’esordio della Sclerosi multipla) sono associati all’attivazione di HERV-W/MSRV, che è presente nella sclerosi multipla, ed è potenzialmente neuropatogeno.

I risultati rafforzano l’ipotesi di un coinvolgimento concertato di entrambi i virus nella sclerosi multipla, con la possibilità che il virus della mononucleosi EBV abbia un ruolo di innesco (anni prima della malattia), attivando il virus HERV-W/MSRV, che avrebbe un ruolo diretto nella patogenesi della malattia, e che costituirebbe quindi l’anello mancante che collega EBV alla sclerosi multipla.La Sardegna la regione più colpita – Antonina Dolei, autrice principale dello studio, ha spiegato: “La sclerosi multipla è una patologia invalidante, che in Sardegna ha la prevalenza più alta al mondo più di 250 casi/100mila abitanti, contro i 40-70 del resto d’Italia e che colpisce le donne con frequenza doppia. Le cause non sono definite, ma si ritiene che sia scatenata da fattori ambientali, in soggetti geneticamente predisposti”.

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