Smartphone, mini pala eolica al posto della batteria

Per ricaricare il proprio telefonino basterà una micro pala eolica già inserita nel dispositivo. Questa la scoperta di due ricercatori della University of Texas Arlington che oggi viene annunciata al mondo.

La pala eolica presentata dal gruppo di ricerca è grande 1.8 millimetri, pari a un decimo di un chicco di riso. Per attivarla non occorre altro che scuotere leggermente il cellulare e-attraverso il vento- si potrà ricaricare. “Le mini pale-dichiara  J.C. Chiao, coautore del progetto- sono ottimi conduttori di elettricità grazie al loro materiale flessibile e il design segue il minimalismo per le funzionalità”. Proprio il design porta la firma del secondo autore: Smitha Rao, ricercatrice dell’Università di Arlington. Intanto quest’invenzione ha suscitato l’interesse di WinMEMS, una società tailandese che nel settore della tecnologia. Secondo alcune indiscrezioni l’azienda sarebbe propensa ad utilizzare le pale eoliche anche per altri prodotti di consumo. Già da qualche anno fra l’Università di Arlingon e WinMEMS è stato raggiunto un accordo che ha per oggetto i brevetti realizzati da professori e ricercatori. “E’ un vero onore essere notati da una grande compagnia come WinMEMS e aver lavorato ad un prodotto che può essere già sperimentato”, dice Smitha Rao. “La chiamata di una grande azienda-spiega J.C. Chiao- è la dimostrazione di ciò che la nostra università può dare al mondo”. In effetti l’Università di Arlington è la seconda università del Texas per grandezza. Ad oggi conta più di 33.300 studenti e più di 2.300 membri di facoltà. Lo scorso anno ha speso perr la ricerca spende circa 78 milioni di dollari.

Ma i due ricercatori non si accontentano di fornire solo i possessori di telefonini. Secondo J.C. Chiao questa tecnologia può essere utile anche per edifici o case. Ad esempio per dare energia alle illuminazioni, ai dispositivi di sicurezza o alle reti wireless.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie