Toscana,la regione sosterrà la Cittadella Galileiana ex-macelli a Pisa

La Regione sosterrà concretamente la realizzazione della Cittadella Galileiana a Pisa. Lo ha assicurato il presidente Enrico Rossi, al termine di un incontro che ha avuto questa mattina nel suo ufficio di Firenze con il sindaco Marco Filippeschi (accompagnato dall’assessore Maria Luisa Chiofalo e dall’architetto Roberto Pasqualetti, progettista e direttore dei lavori,) e con il rettore dell’Università Massimo Mario Augello.

Mentre nel centro città sono i corso i lavori previsti dai due progetti Piuss dedicati (il recupero delle aree del vecchio macello e delle “stallette”) Comune e Università lavorano a un piano di gestione degli spazi, che saranno dedicati ad attività di ricerca, di start up di impresa e di divulgazione scientifica. Il tutto per dare vita a un parco incastonato nel cuore della città, luogo di animazione e di “atmosfera scientifica”. Si è partiti, hanno spiegato gli amministratori al presidente Rossi, da una ricognizione a tutto campo sulle identità dei parchi scientifici e tecnologici esistenti per poter disegnare così in maniera originale lo spazio pisano e mettere a punto un progetto sostenibile.

“Stipuleremo un protocollo di intesa – ha detto il presidente Rossi – e prenderemo impegni finanziari precisi rapidamente, perchè il progetto vada in porto e sia possibile presentarci con risultati concreti nel corso del 2014, anno galileiano”.

La cittadella Galileiana, rappresenta uno degli interventi cardine della visione di sviluppo strategico per la città di Pisa, finalizzato alla realizzazione di un complesso intervento di riqualificazione dell’area a ridosso del centro storico attraverso lo sviluppo commerciale residenziale e ricreativo delle aree delle ex caserme e dell’ospedale S. Chiara , potenziamento del sistema museale e culturale attraverso il museo delle navi e l’area della Cittadella.

L’area dei vecchi macelli è una delle aree industriali dei primi ottocento di particolare pregio architettonico poste all’interno dell’area del centro storico a ridosso delle mura. È già stato eseguito un primo intervento di recupero finalizzato alla realizzazione del Museo degli strumenti del calcolo e degli strumenti scientifici. Il nuovo intervento permetterebbe quindi il completo recupero dell’area dei Macelli e delle strutture architettoniche integrando le funzioni esistenti con gli spazi per l’insediamento d’imprese, della Ludoteca ed un parco urbano che valorizzerebbero anche il percorso lungo le mura.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie