Uova alla diossina,è allarme

Martina Franca – Trovate tracce di diossina nelle uova di galline ruspanti.L’allarme è stato lanciato ieri dal presidente dell’Associazione Fondo Antidiossina, Fabio Matacchiera che ha diffuso i dati di tre ricerche effettuate su numerosi campioni provenienti da tre masserie della Valle d’Itria. I risultati delle analisi effettuate dal centro specializzato R&C Lab di Altavilla Vicentina, avrebbero dato valori sotto il limite ma con criticità tali dovute a percentuali piuttosto elevate di diossina.

Anche il presidente di Peacelink, Alessandro Marescotti,ha invitato la direzione del centro commerciale Coop di Taranto ad approfondire i controlli sulle uova provenienti dalla provincia di Taranto. Conoscendo la serietà con cui la Coop controlla scrupolosamente i propri prodotti con analisi di laboratorio – scrive Marescotti – chiediamo se sono state fatte analizzare le vostre uova da laboratori specializzati per verificare la presenza di diossina e se è possibile ricevere i vostri dati in modo da poterli comparare con quelli emersi dai controlli del Fondo Antidiossina Taranto.

In tutti i campioni di uova analizzate è stata rilevata una concentrazione media di Pcb e diossino simili pari al 50% del valore limite di azione» oltre il quale l’alimento non è considerato commestibile. (Tra lo 0,85 e lo 0,87 rispetto al valore soglia di 1,75 per i Pcb Dioxine Like). «Volendo interpretare i risultati dei campioni in oggetto – scrive Matacchiera – possiamo rilevare che le quantità dei Pcb diossine simili e le stesse diossine e furani rappresentano una criticità che merita ulteriori approfondimenti.

 

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