Usa,cascate del Niagara ghiacciate

Le cascate del Niagara, famose nel mondo e luoghi di molti film di avventura, sono diventate un tutt’uno di ghiaccio. Questo a causa del freddo che da più di una settimana sta perseguitando gli Stati Uniti.

“Polar-vortex” è il nome del fenomeno di aria fredda che ha coinvolto tutta l’aerea del nord-ovest americano. Disagi nei trasporti, case senza e elettricità e addirittura vittime che ammontano a 21. La temperatura più bassa è stata registrata in Montana (-53 gradi). Valori mai così bassi da 118 anni. Fra gli stati più colpiti New York, Illinois, Indiana e New Jersey. Così il freddo ha colpito anche le cascate del Niagara, la seconda volta dopo la gelata del 1912. Adesso in rete girano foto delle cascate gelide, ma non tutte sono da prendere per vere. Difatti un reporter di Reuters è riuscito a dimostrare che alcune risalgono allo scorso anno e altre al 2011 o al 2007. Ma il Niagara non l’unica attrazione americana ad aver subito il congelamento. Da qualche giorno nel lago Michigan – situato a Glen Arbor- si sono formate delle palle ghiaccio, con un peso superiore ai 20 chilogrammi.

Come non ricordare la nevicata del dicembre 2010 che oltre all’America, aveva invaso anche l’Europa. Tanti i voli cancellati e molti dei passeggeri sono stati costretti a passare giorni in aeroporto, fra cui quello di Natale. A distanza di tre anni quella nevicata rimane solo un ricordo e comunque di minore portata, visto che il polar-vortex non ha interessato il Vecchio continente. Malgrado le conseguenze negative, le cascate di ghiaccio rimangono un bello spettacolo da vedere.

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