Oltre 1 mln di persone senza reddito da lavoro, è allarme sociale

Oltre un milione di famiglie italiane è senza reddito da lavoro.Tutti i componenti “attivi” che partecipano al mercato del lavoro sono disoccupati .E’ quanto emerge da dati Istat sul 2013 che descrivono una situazione drammatica: solo un anno fa erano il 18% in meno, 955.000 nel 2012 contro i 1.130.000 attuali. Tra questi quasi mezzo milione (491.000) corrisponde a coppie con figli, mentre 213.000 sono monogenitore, 295.000 single e 83.000 coppie senza figli.

Si tratta quindi di “case” dove non circola denaro, ovvero risorse che abbiano come fonte il lavoro. Magari possono contare su redditi da capitale, come le rendite da affitto, o da indennità di disoccupazione, o ancora da redditi da pensione, di cui beneficiano membri della famiglia ormai ritiratisi dal lavoro attivo.

Un numero lievitato durante gli anni di crisi. Basti pensare che nel 2007 le famiglie che corrispondevano all’identikit di nuclei con tutte le forze lavoro in cerca di occupazione erano solo 466 mila. Ecco che in cinque anni la loro cifra è più che raddoppiata (+104,9%).

Secondo Guido Maria Brera,nel suo ultimo librio I Diavoli della Finanza, spiega che bisogna cambiare motore e le ricette sono sempre le stesse: investire sulla cultura, sul turismo, rispettare l’ambiente, più di ogni altra cosa, perché l’asset più importante che l’Italia oggi ha è l’ambiente. Se questo è vero, come è vero che l’Italia è uno dei posti più belli del mondo, secondo me noi dobbiamo solamente curare il paese il più possibile per poter accogliere più imprese possibili e più gente possibile che vuole venire a lavorare qui e venendo a lavorare qui creerà indotto e creerà nuovo lavoro e nuovi posti per tutti.

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