Mozilla celebra oggi il Global Accessibility Awareness Day

Il 15 maggio è il Global Accessibility Awareness Day (GAAD), una giornata organizzata per attribuire un riconoscimento alle vaste comunità di persone che costruiscono, definiscono, finanziano e influenzano la tecnologia e il suo utilizzo da parte di chi ha specifiche disabilità ed esigenze di accessibilità. Rendere la tecnologia accessibile agli utenti disabili è una questione importante per Mozilla, in particolare per il team dedicato, denominato team A11y.

Mozilla e l’accessibilità

Mozilla è convinta che il Web debba essere disponibile a tutti, dappertutto e ovunque esista una connessione Internet. Per questo presenta A11y. Pronunciato /al-ee/, potrebbe sembrare un nome da donna. In effetti A11y è un numeronimo largamente diffuso sul Web che si riferisce all’interazione tra uomo e computer, in particolare per quanto concerne l’accessibilità al Web per le persone disabili. A11y è anche il nome che Mozilla ha dato alla sua community di esperti in materia di accessibilità.

La community A11y di Mozilla è composta da centinaia di appassionati volontari che hanno esigenze specifiche nell’ambito dell’accesso e dello sviluppo del Web. Alcuni membri del team hanno problemi di disabilità visiva di vario genere, alcuni sono non vedenti mentre altri hanno deficit motori – tutte situazioni che possono complicare le quotidiane attività online. Il team Firefox A11y di Mozilla dona il proprio tempo e le proprie competenze per lavorare all’intero ecosistema dell’accessibilità Web spaziando dall’influenza sugli standard Web W3C all’implementazione nel browser, all’evangelismo, e alla collaborazione con le tecnologie di assistenza e il relativo supporto.

Firefox e l’accessibilità

Firefox vanta numerose funzioni che rendono il browser desktop e i contenuti Web accessibili a tutti gli utenti, compresi gli ipovedenti, i non vedenti, o coloro che hanno limitazioni nell’uso di tastiere e mouse. Informazioni a supporto delle varie funzioni di accessibilità di Firefox sono disponibili cliccando qui. Gli esempi comprendono suggerimenti sull’uso di software per la lettura dello schermo con conversione del testo in parlato e dei dispositivi Braille, ma anche consigli sull’uso di mouse e tastiere ed altri suggerimenti utili per facilitare l’accessibilità. Un elenco delle funzioni di accessibilità di Access Firefox è consultabile qui.

Il progetto Access Firefox è un portale Web dedicato agli strumenti e alle risorse per l’accessibilità rivolto agli utenti Firefox con disabilità (principalmente visive). Lo scopo del progetto è di fornire indicazioni e consigli per tutti i livelli di utenti Firefox, dai principianti ai più esperti. L’intenzione è quella di fare del Web un luogo nel quale le persone con difficoltà visive e quelle con determinate disabilità cognitive possano scoprire strumenti e risorse con cui assumere il controllo della propria esperienza Web personalizzando il modo attraverso cui accedere ai contenuti.

Una giornata nella vita di Ken Saunders, socio e fondatore di Access Firefox

Ken Saunders, socio e fondatore di AccessFirefox.org, è una delle principali figure dietro il design, lo sviluppo e l’usabilità della tecnologia Web da parte di utenti che presentano esigenze di accessibilità. Ken è un volontario di Mozilla, il che significa che presta le proprie competenze su base gratuita. Ken è di Boston (Massachusetts) ed è cieco a causa di una condizione congenita conosciuta come Albinismo oculare accompagnato da nistagmo.

Mozilla ha rivolto a Ken dieci domande relative alla sua attività di volontariato a favore della Fondazione:

1. In che modo la tua condizione congenita influisce nel lavoro che fai e quali strumenti usi per facilitare il tuo lavoro?

Sono cieco a causa di una condizione congenita conosciuta come albinismo oculare accompagnato da nistagmo. La mia capacità visiva è di 20/200 nell’occhio destro e 20/400 in quello sinistro, il che significa che mi è difficile vedere gli oggetti sia vicini che lontani. La mia acuità visiva non può nemmeno essere determinata con precisione a causa del nistagmo, un movimento involontario che sposta rapidamente gli occhi in direzione orizzontale, da un lato all’altro. Questo è il problema più difficile, perché significa che posso restare concentrato sugli oggetti solo per pochi secondi prima che i miei occhi inizino a muoversi.

Per quanto riguarda gli strumenti che adopero, mi aiutano molto numerosi componenti aggiuntivi per Firefox che io stesso ho contribuito a sviluppare come Big Buttons, Page Zoom e Font & Theme Size Changer. Di per sé Firefox è ottimo proprio perché è estremamente personalizzabile, il che significa che posso trasformarlo secondo le mie esigenze in modo da poter lavorare più comodamente possibile.

Esistono numerosi strumenti gratuiti per l’accessibilità e molte opzioni predefinite su cui faccio affidamento, come le applicazioni per la conversione del testo in parlato o per l’ingrandimento dello schermo. Esistono anche strumenti molto più avanzati, ma quando si esce dalle funzioni di accessibilità di default e dal software libero le opzioni iniziano a farsi parecchio costose. Non ne ho mai capito veramente la ragione, e mi piacerebbe che esistessero più strumenti gratuiti o più economici. Stiamo facendo quel che possiamo per fare in modo che questo accada.

2. Quando e come hai iniziato a scrivere codice?

Ho iniziato a scrivere codice nel 2004. Conosco le basi di HTML, CSS e un po’ di XUL. Mi piacerebbe imparare JavaScript e ho iniziato a farlo, ma le mie difficoltà visive mi ostacolano. Ho imparato la maggior parte di quel che conosco lentamente, da solo, sperimentando e modificando il lavoro di altri.

3. Come hai conosciuto Mozilla e quando ne sei stato coinvolto?

Nel 2005 ho scaricato Firefox e fatto clic sul pulsante “Collabora con noi”, che a quel tempo era presente tra i segnalibri predefiniti di Firefox. Ben presto ho iniziato a partecipare alla campagna Spread Firefox fino a diventare uno degli amministratori del relativo sito. Dal 2011, quando abbiamo chiuso quel sito, mi occupo di test nell’ambito della community Quality Assurance (QMO) di Mozilla gestendo i collaudi di Firefox su tutte le piattaforme (Windows, Mac, Linux e Android).

Ho provato ad essere d’aiuto ovunque possibile collaudando e fornendo feedback anche su nuovi progetti. Un esempio è relativo agli albori del progetto Mozilla WebMaker (conosciuto all’epoca come ‘Mozilla Drumbeat’). WebMaker è un approccio innovativo all’insegnamento della tecnologia e all’alfabetizzazione digitale, con l’obiettivo di creare una nuova generazione di webmaker e autori digitali per costruire insieme un mondo maggiormente esperto in materia di Web.

Per un certo tempo sono stato anche Accessibility Steward, con il ruolo di guidare e dirigere i potenziali e nuovi volontari interessati a contribuire agli obiettivi del team A11y di Mozilla. Riprenderò presto questa funzione aiutando a collaudare i dispositivi Firefox OS e fornendo feedback dalla prospettiva di una persona che ha difficoltà visive.

4. Esistono anche altre iniziative A11y. Perché hai scelto Mozilla e Firefox nello specifico?

Amo Mozilla! Credo nella mission e negli obiettivi di Mozilla, e li sostengo. Mi piace come Mozilla combatte per i diritti degli utenti Internet, specialmente per il diritto alla privacy sul Web e alla “sovranità dell’utente”: l’idea che qualsiasi dato relativo a un individuo gli appartenga.

Ciò che mi ha davvero colpito quando ho iniziato la mia attività di volontariato è stato l’impressionante numero di persone di tutto il mondo con le stesse idee, che hanno deciso di collaborare insieme alla mission e agli obiettivi di Mozilla per mantenere il Web aperto e accessibile a tutti. La community è molto eterogenea; chiunque può contribuirvi, indipendentemente da capacità, reddito, educazione o background.

5. Com’è nato Access Firefox?

Ho fondato AccessFirefox.org insieme con Otto de Voogd quando eravamo ancora dei neofiti di Firefox e delle varie opzioni di accessibilità che esso contiene. A quel tempo la maggioranza delle informazioni relative a questi strumenti e a queste funzioni era sparpagliata su numerosi siti Web, e quindi ci interessava riunirla sotto un unico tetto. Per questo abbiamo avviato il progetto e i particolari componenti aggiuntivi per l’accessibilità che ne fanno parte.

Nel corso degli anni Access Firefox ha visto arrivare diversi collaboratori dalla community Mozilla. Alcuni hanno scritto e/o contribuito al codice del sito, altri hanno creato componenti aggiuntivi per l’accessibilità, e molti altri hanno supportato il sito con attività di sostegno.

6. Quali sono i componenti aggiuntivi di Firefox per l’accessibilità che preferisci?

I componenti aggiuntivi di Access Firefox sono leggermente diversi rispetto ai componenti aggiuntivi standard di Firefox. Ho già citato brevemente quelli che preferisco, ma vorrei scendere più nel dettaglio. Ne sono particolarmente orgoglioso, avendo contribuito allo sviluppo di tutti e tre:

Theme Font & Size Changer: è un semplice tool per il browser che permette di modificare il carattere e le dimensioni del font all’interno di Firefox. Si tratta di uno strumento particolarmente prezioso per chi ha problemi di vista e per chi utilizza schermi larghi. Si differenzia dai componenti aggiuntivi che ingrandiscono e riducono le dimensioni e il carattere dei font nelle pagine Web dal momento che lo fa anche in tutte le finestre, le barre e i menu dello stesso Firefox. Tutte le modifiche apportate al font sono applicate istantaneamente, salvate permanentemente e mantenute attraverso le varie sessioni.

Page Zoom Button: fornisce agli utenti A11y il controllo di tutte le tre funzioni di Firefox per lo zoom di pagina attraverso un unico tasto. Gli utenti possono scorrere la rotella del mouse o fare clic sul pulsante per ingrandire, rimpicciolire e resettare una pagina Web alla sua visualizzazione di default. Lo stesso è possibile anche su file locali offline come fotografie, grafica e vari tipi di documenti.

Big Buttons: sono io lo sviluppatore principale di questo componente aggiuntivo, e sto lavorando all’aggiornamento per l’ultima versione di Firefox. Abbiamo deciso di creare questo componente perché le dimensioni di default dei pulsanti della barra di navigazione di Firefox sono di (circa) 16×16 pixel, troppo piccole per molti utenti A11y. Big Buttons mette a disposizione pulsanti large ed extra-large per la barra di navigazione di Firefox.

Un elenco completo dei componenti aggiuntivi Access Firefox per l’accessibilità è consultabile cliccando qui.

7. Quali sono i migliori lettori di schermo disponibili oggi per Firefox?

Esistono diverse opzioni per gli utenti che hanno bisogno di un lettore di schermo a seconda della piattaforma su cui si trovano:Windows: NVDA (NonVisual Desktop Access) è un lettore di schermo open source gratuito per il sistema operativo Microsoft Windows che fornisce feedback attraverso sintesi vocale e Braille.

Linux: Orca è un lettore di schermo open source gratuito, flessibile ed estensibile che permette di accedere agli ambienti desktop attraverso combinazioni personalizzabili di sintesi vocale, Braille e ingrandimento.

Mac: VoiceOver comprende funzionalità rivoluzionarie come supporto dei gesti, collegamento in mirroring di più schermi braille allo stesso dispositivo, Web spot e suggerimenti vocali; inoltre implementa funzioni frequentemente richieste come la lettura automatica delle pagine Web, la funzione “leggi tutto”, il sommario di una pagina Web, il supporto delle tabelle Web, le etichette create dagli utenti, grado di verbosità personalizzabile e altro ancora.

8. Cosa consiglieresti agli utenti A11y che volessero iniziare a usare Firefox?

Come per ogni cosa, anche per prendere dimestichezza con Firefox occorre del tempo. Consiglierei di iniziare a conoscere le funzioni che Firefox offre ai suoi utenti e quindi di scaricare il browser. Tuttavia, per informazioni più dettagliate sui componenti aggiuntivi dedicati all’accessibilità, raccomanderei di dare un’occhiata alla guida per principianti pubblicata da Access Firefox, che copre molti argomenti di base quali ad esempio le modalità per ottenere Firefox, la terminologia di Firefox, una spiegazione di cosa siano i componenti aggiuntivi, cosa fanno alcuni di essi e tanto altro ancora.

Dopodiché occorre trascorrere un po’ di tempo per prendere confidenza con quel che è possibile fare. Il passo successivo è quello di personalizzare Firefox perché diventi comodo da usare tanto quanto si desidera.

9. Quali pensi che siano attualmente gli ostacoli maggiori all’accessibilità sul Web e come li affronteresti?

Nonostante la capacità di Flash di creare (almeno marginalmente) contenuti accessibili, questa tecnologia è in grado di diventare un ostacolo per una persona con notevoli difficoltà visive come me se deve essere utilizzata per qualcosa che non sia solo la trasmissione di un video. I problemi di Flash in questo senso sono ben documentati pubblicamente qui.

Per fortuna esistono alternative moderne come quelle fornite da tecnologie HTML5 come ARIA, ad esempio. Sono molto orgoglioso del fatto che, su Windows, Firefox abbia raggiunto il più alto punteggio nel supporto dell’accessibilità HTML5 tra tutti i browser con l’88,5% (Chrome 47%; Internet Explorer 37%).

10. Puoi parlarci dei tuoi piani futuri riguardanti l’accessibilità?

Il mio collega e socio di AccessFirefox.org, Otto de Voogd, ricopre un ruolo essenziale nel mandare avanti il progetto. Insieme a lui e al nostro piccolo team di collaboratori intendiamo ridisegnare il sito affinché metta in evidenza le nuove funzionalità rese disponibili con Firefox 29.

Dal punto di vista personale, spero di riprendere presto il ruolo di Mozilla Accessibility Steward in modo da poter contribuire ad aumentare la consapevolezza e la partecipazione all’accessibilità di Mozilla. Spero anche di creare nuovi componenti aggiuntivi.A parte l’attività di volontariato per Mozilla e il design di componenti aggiuntivi per Access Firefox, sostengo anche diversi siti Web e mi piace creare e fruire new media art, e continuerò a farlo. Trascorro tutto il mio tempo offline sperando di riuscire a far sorridere le persone intorno a me e sporcandomi le mani nel mio giardino.

 
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